Dalla riqualificazione di una storica masseria settecentesca nasce un progetto che punta a coniugare innovazione tecnologica, valorizzazione del patrimonio culturale e sviluppo del territorio. È stato presentato a Taranto Borgo Meraki, il nuovo polo dell’innovazione che sta prendendo forma negli spazi dell’antica Masseria Battaglia, a Lama.
L’iniziativa si sviluppa su un’area di circa 5.000 metri quadrati e ospiterà il quartier generale delle aziende del Gruppo Sabanet, affiancato da attività culturali, tecnologiche e sociali promosse dalla Fondazione Meraki. Il progetto si fonda su tre elementi principali: la struttura fisica del borgo, la Fondazione Meraki ETS quale soggetto di coordinamento delle iniziative sociali e culturali e il network imprenditoriale guidato da Sabanet.
La presentazione pubblica ha rappresentato anche la prima occasione per mostrare alcuni degli spazi già recuperati della Masseria Battaglia, tra cui il centro direzionale con circa 700 metri quadrati di uffici e parte dei giardini storici. Il programma di recupero proseguirà nei prossimi anni con ulteriori interventi che porteranno alla realizzazione di un’Arena all’aperto da 250 posti e di un Innovation Hub di 2.000 metri quadrati destinato ad attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
Ad aprire la conferenza è stata Valeria Marci, amministratrice di HZ3, società proprietaria del complesso: “HZ3 è la Holding proprietaria della Masseria Battaglia che gestisce, al suo interno, il Centro Congressi: è una struttura straordinaria che vogliamo restituire al territorio in tutta la sua bellezza. Oggi Masseria Battaglia è bene di interesse storico e culturale riconosciuto dal Ministero della Cultura. Il progetto di recupero è stato sviluppato in dialogo con la Soprintendenza, non perché fosse obbligatorio, ma perché la tutela è stata per noi una guida. Esiste una differenza tra uno “spazio” e un “luogo”: uno spazio esiste fisicamente, un luogo vive attraverso le persone, le relazioni e le idee che ospita. La nostra ambizione è restituire a Masseria Battaglia la vocazione a essere “luogo”, proprio come era un borgo nel Settecento, ma declinandolo in base alle nuove esigenze e sensibilità: il punto di incontro tra patrimonio culturale, innovazione tecnologica e responsabilità sociale. Da questa convinzione nasce Borgo Meraki”.
All’interno del centro direzionale troveranno sede le aziende del gruppo, tra cui Sabanet, Wikom e Larry Agency. Sabanet, software house specializzata in sistemi ERP e digitalizzazione, impiega insieme alle altre società del network oltre 150 professionisti nel settore dell’innovazione.
Nel corso dell’incontro il CEO Gianfranco Zizzo ha illustrato la visione alla base dell’iniziativa: “con Borgo Meraki stiamo creando qualcosa di unico nel nostro territorio: un polo dell’innovazione aziendale all’interno di una masseria del ‘700, che ospiterà le aziende del Gruppo Sabanet e diventerà un luogo di contaminazione tra industria, tecnologia e cultura. La nostra visione è che l’innovazione nasca dall’incontro tra competenze private, ricerca e territorio, e questo progetto è la dimostrazione concreta di quella visione. Tra le iniziative in corso, anche un progetto Blue Economy, che testimonia come il nostro gruppo sappia guardare al futuro con un approccio tanto industriale quanto ambientale”.
Un ruolo centrale sarà svolto dalla Fondazione Meraki, presieduta da Sergio Prete, che si propone come punto di raccordo tra associazioni, istituzioni e realtà del territorio, mettendo a disposizione spazi e opportunità di collaborazione.
“sono onorato di ricoprire questo incarico e di poter contribuire, attraverso la Fondazione Meraki, a un progetto che ritengo straordinario per il territorio di Taranto. Il ruolo della Fondazione è quello di valorizzare le dimensioni sociali e culturali dell’innovazione nei suoi molteplici ambiti – dall’impresa alla ricerca, dalla cultura alla tecnologia – con la consapevolezza che l’innovazione vera nasce sempre dall’incontro tra soggetti diversi. Stiamo già valutando un programma di iniziative coerenti con lo statuto della Fondazione, in stretta collaborazione con le associazioni e le realtà già presenti sul territorio, con cui vogliamo costruire un rapporto di complementarietà, non di sovrapposizione”.
I primi appuntamenti ospitati da Borgo Meraki sono già in calendario. Nei prossimi giorni la struttura accoglierà un evento del MAP Festival, mentre dal 17 al 19 settembre sarà sede della nuova edizione del Tawave, manifestazione dedicata all’innovazione e alla cultura digitale.
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