Nel tracciare un bilancio dell’accoglienza riservata ai crocieristi giunti a Taranto, l’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cosa ha espresso soddisfazione per il funzionamento del dispositivo organizzativo predisposto nell’area portuale e in città.
Secondo l’assessore, il sistema messo in campo ha consentito di gestire in maniera efficace l’afflusso dei visitatori, garantendo sicurezza, ordine e vivibilità sia all’interno del porto sia nelle aree urbane maggiormente interessate dalla presenza dei turisti.
Cosa ha evidenziato il contributo assicurato dalla Polizia Locale, da Kyma Ambiente, dalla direzione Ambiente e dalle Forze dell’Ordine, che hanno presidiato il deflusso dei passeggeri attraverso il varco est dell’Autorità Portuale, intervenendo anche per contrastare il fenomeno dei taxi e dei servizi NCC abusivi.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Capitaneria di Porto, il cui supporto ha consentito la realizzazione del corridoio pedonale interno all’Autorità Portuale, utilizzato dai crocieristi per raggiungere in modo ordinato l’uscita verso la città.
L’assessore ha inoltre sottolineato come l’arrivo delle navi da crociera abbia favorito la valorizzazione di numerosi attrattori turistici cittadini, dalla Città Vecchia al Castello Aragonese, passando per il Museo MArTA, il Mercatino dell’Artigianato e il Borgo.
Secondo Francesco Cosa, l’esperienza ha dimostrato come il coordinamento tra istituzioni e soggetti coinvolti possa garantire servizi efficienti e un’accoglienza adeguata ai visitatori, contribuendo al rafforzamento dell’immagine turistica di Taranto e alle prospettive di sviluppo economico del territorio.
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