Nuovo scontro politico sul tema della sanità pugliese. A intervenire è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giampaolo Vietri, che punta il dito contro il Partito Democratico regionale accusandolo di evitare il confronto sui problemi del sistema sanitario e sull’aumento della pressione fiscale.
“Di fronte al salasso dell’IRPEF e a una sanità pugliese sempre più in difficoltà, il Partito Democratico regionale sceglie la via più facile: la fuga dalla realtà. Una vignetta, per evitare di rispondere nel merito alla disponibilità istituzionale offerta dal Governo”.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, il dibattito politico dovrebbe concentrarsi sulle criticità che interessano il settore sanitario anziché alimentare polemiche e contrapposizioni.
“Siamo oltre il paradosso: alla serietà delle istituzioni e alla disponibilità concreta del Governo e del Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, il PD risponde scivolando nel macchiettistico. È un segnale preoccupante, perché sulla sanità non si scherza e non si fa propaganda: si governa, assumendosi responsabilità precise”.
Vietri collega poi la situazione della sanità regionale all’aumento dell’addizionale Irpef, sostenendo che i cittadini sarebbero chiamati a sostenere costi maggiori senza un corrispondente miglioramento dei servizi.
“La verità è che i pugliesi sono stati trasformati nel bancomat della sinistra: pagano due volte, con servizi sanitari che non reggono e con tasse regionali in aumento. Liste d’attesa infinite, pronto soccorso in affanno e mobilità sanitaria crescente non si cancellano con una caricatura”.
Nel mirino finiscono anche i costi di gestione del sistema sanitario regionale e le scelte organizzative adottate negli ultimi anni.
“I numeri – quelli reali, non le vignette – raccontano un sistema fuori controllo: costi della sanità esplosi, spesa per il personale in forte crescita, abuso di contratti a termine e ricorso ai gettonisti. Questa è la conseguenza di anni di gestione senza programmazione, il cui conto oggi viene presentato ai cittadini”.
Per il consigliere regionale, le responsabilità della situazione attuale sarebbero da ricercare nelle scelte operate a livello regionale e non in fattori esterni.
“Tirare in ballo alibi politici o responsabilità esterne è un modo per sottrarsi al merito. Il Governo guidato da Giorgia Meloni ha garantito risorse ingenti e supporto alle Regioni, ma non può sostituirsi a chi ha il dovere di governare la sanità territoriale. Fratelli d’Italia respinge con fermezza questo modo di fare politica. A una proposta seria di collaborazione si risponde con serietà, non con una vignetta. La sanità merita rispetto, i cittadini meritano verità. Il resto è solo propaganda”.
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