Confartigianato Taranto interviene nel dibattito sulla movida cittadina chiedendo un approccio equilibrato che tenga insieme tutela dei residenti, attività economiche e socialità giovanile.
L’associazione ritiene necessario intensificare i controlli contro chi non rispetta le regole, evitando però che le imprese corrette vengano penalizzate dai comportamenti di pochi.
Accanto al tema degli orari e delle emissioni sonore, Confartigianato pone l’attenzione anche sulla mancanza di luoghi di aggregazione per le nuove generazioni. Da qui la proposta di creare una rete di “Piazze Vive” nei diversi quartieri della città, spazi sicuri e attrezzati dedicati ad attività culturali, sportive e ricreative.
Tra le aree che potrebbero diventare simbolo di una nuova socialità urbana viene indicata la Rotonda del Lungomare, considerata un luogo ideale per ospitare iniziative compatibili con le esigenze della città e dei residenti.
Per l’associazione, il confronto sulla movida deve trasformarsi in una riflessione più ampia sul futuro della vita urbana e sulle opportunità da offrire ai giovani tarantini.
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