Approda all’attenzione del Segretario Generale del Comune di Pulsano la richiesta avanzata dal Comitato Pulsano Aria Nuova per ottenere informazioni sullo stato di adeguamento antincendio degli edifici scolastici comunali. Il portavoce del sodalizio, Giuseppe Mastronuzzi, ha infatti presentato un’istanza di riesame dell’accesso civico generalizzato a seguito della mancata risposta da parte dell’ente.
La vicenda trae origine da una richiesta protocollata il 23 aprile scorso, con la quale venivano domandati dati relativi alla conformità delle scuole di proprietà comunale alle disposizioni in materia di prevenzione incendi. In particolare, l’attenzione era rivolta alla presenza del Certificato di Prevenzione Incendi o della Segnalazione Certificata di Inizio Attività nei singoli plessi, nonché alla programmazione degli interventi necessari per il completamento degli adeguamenti entro il termine previsto dalla normativa vigente, fissato al 31 dicembre 2027.
Tra le informazioni richieste figurava anche lo stato di attuazione delle misure gestionali introdotte dal Decreto del Ministero dell’Interno del 31 marzo 2026.
Secondo quanto reso noto dal Comitato, le istituzioni scolastiche coinvolte hanno fornito regolarmente le informazioni di propria competenza. Le dirigenti dell’Istituto Giannone e dell’Istituto Mediterraneo avrebbero infatti risposto nei tempi previsti, mentre dal Comune non sarebbe arrivato alcun riscontro.
L’assenza di una risposta da parte dell’amministrazione ha portato all’attivazione della procedura prevista dalla normativa sulla trasparenza amministrativa, che consente di richiedere l’intervento del titolare del potere sostitutivo nei casi di inerzia degli uffici pubblici. Ora il Comune dovrà pronunciarsi entro venti giorni, fornendo una risposta motivata alla richiesta avanzata.
“La sicurezza dei nostri ragazzi all’interno delle strutture scolastiche deve essere una priorità assoluta e trasparente”, dichiara il promotore dell’iniziativa. “Mentre ringrazio le Dirigenti Scolastiche dell’istituto ‘Giannone’ e dell’istituto ‘Mediterraneo’ per la prontezza e il senso delle istituzioni dimostrati, spiace constatare che proprio l’ente proprietario degli immobili, il Comune, abbia scelto la via del silenzio, costringendomi a ricorrere ai poteri sostitutivi per ottenere risposte dovute a tutta la cittadinanza”.
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