Due uomini di 28 e 26 anni, entrambi originari di Manduria e con precedenti alle spalle, sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Taranto, su richiesta della Procura della Repubblica, nell’ambito delle indagini su una rapina consumata l’11 novembre scorso ai danni di un supermercato della città messapica.
L’attività investigativa, condotta dagli agenti del Commissariato di Manduria e coordinata dalla Procura, è partita immediatamente dopo il colpo e si è sviluppata attraverso l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti sia all’interno dell’esercizio commerciale sia nelle aree circostanti.
Gli investigatori sono riusciti a individuare l’autovettura utilizzata per la fuga, risultata rubata poche ore prima a un sacerdote del posto. L’esame dei filmati avrebbe inoltre consentito di raccogliere elementi ritenuti utili per l’identificazione dei presunti autori, anche attraverso l’osservazione della corporatura e delle modalità di movimento immortalate dalle telecamere.
Un particolare elemento investigativo avrebbe riguardato uno degli indagati che, il giorno della rapina, si era presentato presso gli uffici di polizia per gli adempimenti connessi a una misura di prevenzione cui era sottoposto. Secondo gli inquirenti, l’uomo indossava un capo di abbigliamento con caratteristiche analoghe a quello ripreso durante il colpo.
Ulteriori riscontri sarebbero emersi nel corso delle perquisizioni domiciliari eseguite nei confronti dei due sospettati. Gli agenti avrebbero infatti recuperato indumenti e calzature ritenuti compatibili con quelli utilizzati durante la rapina.
L’automobile impiegata per la fuga è stata rinvenuta il giorno successivo in una zona rurale e successivamente restituita al proprietario.
Uno dei due destinatari della misura cautelare, il 26enne, si trovava già detenuto nella casa circondariale di Lecce per altra causa. Per lui il provvedimento è stato notificato direttamente in carcere.
L’altro indagato, sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, è stato rintracciato dagli agenti mentre si trovava a bordo di un’autovettura nel centro abitato di Manduria e successivamente condotto in carcere.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










