L’ingresso della Festa della Beata Vergine del Rosario nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia rappresenta uno dei più importanti riconoscimenti istituzionali mai ottenuti da una tradizione montemesolina.
Con la Determina Dirigenziale n. 323 del 25 novembre 2025, il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia ha approvato gli esiti delle candidature presentate per l’inserimento delle feste patronali nell’apposita sezione dell’Inventario regionale. Tra le manifestazioni riconosciute figura anche la Festa Patronale della Beata Vergine del Santissimo Rosario di Montemesola, proposta dalla Confraternita del SS. Rosario e ammessa all’inventariazione regionale.
Non si tratta di una semplice iscrizione in un elenco amministrativo. L’inserimento nell’Inventario regionale equivale infatti al riconoscimento ufficiale del valore storico, antropologico, religioso e sociale di una tradizione che da generazioni accompagna la vita della comunità montemesolina e ne rappresenta uno degli elementi più caratterizzanti.
La Regione Puglia ha istituito questa speciale sezione del patrimonio immateriale per individuare e tutelare quelle manifestazioni che costituiscono un’espressione autentica dell’identità dei territori, riconoscendo alle feste patronali una funzione culturale, sociale e identitaria oltre che religiosa.
Per Montemesola il risultato assume un significato particolare. La festa della Madonna del Rosario non è soltanto un appuntamento del calendario religioso, ma un momento in cui memoria collettiva, devozione popolare, tradizioni tramandate, partecipazione cittadina e senso di appartenenza si fondono in un unico patrimonio condiviso.
Le processioni, i riti religiosi, le luminarie, le bande musicali, gli spettacoli pirotecnici e tutte le espressioni popolari che accompagnano i festeggiamenti diventano oggi parte di un patrimonio riconosciuto e tutelato a livello regionale, con l’obiettivo di conservarne il valore per le future generazioni.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla Confraternita del SS. Rosario, promotrice della candidatura, che ha commentato il risultato affermando: “Con immensa gioia e profondo orgoglio annunciamo che i Festeggiamenti in onore della Beata Vergine del Rosario, Patrona di Montemesola, sono stati ufficialmente inseriti nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia”.
Un traguardo che proietta Montemesola in una dimensione ancora più ampia, trasformando una tradizione locale in un bene culturale riconosciuto dall’intera Regione e destinato a rimanere patrimonio della comunità ben oltre il presente.
Ora l’attenzione si sposta ai festeggiamenti del Patrocinio della Beata Vergine del Rosario, in programma il 22 e 23 agosto, appuntamento che quest’anno avrà un significato ancora più speciale perché celebrato per la prima volta con il prestigioso riconoscimento regionale già acquisito.
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