Un territorio capace di accogliere davvero tutti, senza distinzioni e senza ostacoli. È questa la sfida di “Terre dell’Uguaglianza”, il progetto dedicato al turismo accessibile presentato a Taranto presso Casa Viola Mudit e finanziato nell’ambito del bando regionale C.OS.T.A. – Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di costruire una rete territoriale in grado di rendere il turismo sempre più inclusivo per le persone con disabilità e con esigenze speciali, intervenendo non soltanto sulle barriere fisiche ma anche su quelle culturali, professionali e sociali che spesso limitano la piena partecipazione alla vita turistica.
Capofila del progetto è la Cooperativa Sociale Logos, affiancata da un ampio partenariato composto da enti del terzo settore, operatori economici e amministrazioni locali, con il sostegno di Regione Puglia e Pugliapromozione.
Ad aprire i lavori è stata la presidente di Logos, Caterina Buonomo, seguita dagli interventi dei rappresentanti istituzionali e tecnici coinvolti nel progetto, tra cui Nica Mastronardi di Pugliapromozione, Michele Cataldo del Dipartimento Turismo della Regione Puglia, Serena Longo della Fondazione Vanni Longo ETS, Federica Barletta, Garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Maruggio, Simona Micelli, vicesindaco di Maruggio, e Pasquale Marinelli, Garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Monteiasi.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato il programma di attività che punta a creare un vero e proprio sistema territoriale dell’accessibilità, coinvolgendo strutture ricettive, operatori turistici, associazioni e istituzioni.
Tra le iniziative previste figurano servizi per la mobilità accessibile, con biciclette a pedalata assistita e mezzi dedicati, strumenti di comunicazione inclusiva come menù in Braille, utilizzo della Comunicazione Aumentativa Alternativa, segnaletica accessibile e video promozionali realizzati in Lingua dei Segni Italiana.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle attività sportive e ricreative inclusive, tra cui snorkeling, escursioni in barca, calcio, danza, teatro e tiro con l’arco, rese accessibili grazie a personale qualificato e attrezzature dedicate.
Il progetto guarda inoltre all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità attraverso percorsi di tirocinio professionalizzante nelle strutture aderenti e attività formative rivolte agli operatori del settore turistico per migliorare l’accoglienza e la gestione delle esigenze specifiche degli ospiti.
Fanno parte del partenariato, oltre a Logos, Movidabilia, Croce Rossa Italiana, Madre Terra, Anffas Sava, La Vela, Fondazione Vanni Longo, Kairos Società Cooperativa Sociale, Arcieri dei Due Mari, Blue e Blue, L.D.F.M., Naturalmente a Sud APS, il Comune di Manduria e La Casa di Sofia, insieme ai Comuni di Maruggio, Avetrana, Torricella e Oria.
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