Per Francesco Tacente il rendiconto di gestione 2025 del Comune di Taranto racconta una città ancora distante dai bisogni reali dei cittadini. È per questo motivo che il consigliere comunale ha espresso voto contrario al documento finanziario approvato dall’amministrazione.
Secondo Tacente, i conti formalmente in equilibrio non sarebbero sufficienti a rappresentare un risultato positivo per la città.
“Un avanzo di amministrazione di quasi 400 milioni di euro non può essere considerato un traguardo mentre Taranto continua a vivere profonde difficoltà sul piano sociale, occupazionale e dei servizi”, sostiene.
Nel suo intervento il consigliere comunale evidenzia come le risorse disponibili, a suo giudizio, non vengano trasformate in interventi concreti capaci di incidere sulla qualità della vita dei cittadini.
Tra gli aspetti ritenuti più critici vengono indicati i residui attivi e le difficoltà nella riscossione, elementi che per Tacente dimostrerebbero una scarsa efficacia della macchina amministrativa.
Il consigliere richiama inoltre la recente classifica del Sole 24 Ore sulla qualità della vita dei giovani, nella quale la provincia di Taranto occupa le ultime posizioni.
“Quando un territorio continua a perdere giovani e non riesce a garantire opportunità, servizi e prospettive, significa che qualcosa nelle priorità amministrative non sta funzionando”, afferma.
Tacente definisce il proprio voto contrario “una scelta politica responsabile” finalizzata a chiedere “un cambio di passo” su temi come periferie, welfare, manutenzione urbana, sviluppo economico e politiche giovanili.
“L’opposizione ha il dovere di controllare, evidenziare le criticità ma anche avanzare proposte concrete nell’interesse della città”, conclude il consigliere comunale.
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