In questa campagna elettorale abbiamo ascoltato tante parole. Alcune legittime, altre profondamente ingenerose. Ma c’è una cosa che nessuno potrà mai cancellare: la memoria dei cittadini.
Perché Montemesola sa bene da dove siamo partiti.
Sa bene quali erano le condizioni del Comune quando abbiamo iniziato ad amministrare. Sa bene cosa significava governare con casse comunali in difficoltà, con problemi strutturali, con opere ferme, con una macchina amministrativa che aveva bisogno di essere rimessa in piedi pezzo dopo pezzo.
E soprattutto sa bene che nulla di ciò che oggi viene dato per scontato è nato per caso.
In questi sedici anni abbiamo scelto la strada più difficile: quella della responsabilità. Abbiamo amministrato senza vendere sogni irrealizzabili. Senza raccontare favole. Senza prendere in giro i cittadini con promesse che negli atti non sarebbero mai diventate realtà.
Abbiamo risanato i conti; abbiamo rimesso ordine; abbiamo programmato; abbiamo investito; abbiamo, ora, un Comune stabile, credibile, con una visione chiara del futuro.
E oggi qualcuno vorrebbe far credere che tutto questo non esista.
Qualcuno sale sui palchi e parla come se Montemesola fosse un paese abbandonato. Ma i cittadini vedono le opere realizzate. Vedono le strutture sportive riqualificate. Vedono gli spazi restituiti alla comunità. Vedono un paese che negli anni è cresciuto senza perdere la propria identità.
Noi non abbiamo mai amministrato inseguendo il consenso facile. Abbiamo fatto scelte anche difficili, spesso silenziose, perché chi governa seriamente sa che prima vengono gli equilibri del Comune, poi la propaganda.
Oggi invece assistiamo a una politica che tenta di costruire consenso screditando tutto ciò che è stato fatto. Una politica che prova a convincere i cittadini che il paese sia fermo solo perché non ha il coraggio di riconoscere i risultati raggiunti da altri.
Ma amministrare non significa salire su un palco e criticare. Significa assumersi il peso delle decisioni. Significa sapere cosa comporta governare un Comune. Significa conoscere gli uffici, le procedure, le difficoltà economiche, le responsabilità vere.
Ed è per questo che la lista numero 1 INSIEME rappresenta oggi la scelta della serietà e della continuità amministrativa.
Una squadra fatta da persone che il paese lo vivono davvero. Persone che hanno una storia, un impegno, una credibilità. Giovani, professionisti, cittadini che hanno deciso di metterci la faccia non per interesse personale, ma perché credono che Montemesola non possa permettersi improvvisazione o salti nel buio o nel passato.
In queste settimane abbiamo visto attacchi personali, strumentalizzazioni, tentativi di delegittimare candidati solo perché impegnati nel sociale e nell’associazionismo. È il segno evidente di una politica che, non avendo argomenti sufficienti sui fatti, prova a spostare il dibattito altrove.
Noi invece continueremo a parlare di amministrazione, di opere, di conti pubblici, di programmazione, di futuro.
Perché una comunità seria sceglie chi ha dimostrato di saper governare nei momenti facili e soprattutto in quelli difficili.
Il 24 e il 25 maggio non si vota soltanto un simbolo, si vota la credibilità amministrativa.
Si vota la stabilità del paese. Si vota il futuro di Montemesola.
E io sono convinto che i cittadini sapranno ancora una volta distinguere chi costruisce da chi racconta.
Per questo vi chiedo fiducia.
Per questo vi chiedo di continuare insieme questo percorso.
Votate lista numero 1 INSIEME con Vito Antonio Punzi sindaco.
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