di Michele Guida
In queste settimane ho scelto di parlare guardando le persone negli occhi, senza fogli scritti da altri, senza slogan costruiti a tavolino, senza promesse impossibili. Ho scelto di raccontare quello che vedo ogni giorno vivendo questo paese e quello che voglio continuare a fare insieme a una squadra che negli anni ha dimostrato di saper trasformare le parole in fatti.
Il 24 e il 25 maggio Montemesola sarà chiamata a una scelta importante. Non si voterà soltanto un simbolo o una lista. Si voterà l’idea di paese che vogliamo costruire da domani. Da una parte c’è chi racconta un paese fermo, spento, mediocre. Dall’altra ci siamo noi, che in questi anni abbiamo visto Montemesola riempirsi di persone, di eventi, di sport, di iniziative, di vita.
Quando sento definire “mediocri” gli eventi di Montemesola penso alle migliaia di persone che ogni estate attraversano le nostre strade, alle attività che lavorano, ai volontari che si sacrificano senza chiedere nulla in cambio. Solo tra luglio e agosto il nostro paese ha accolto circa 90mila persone. Novantamila. Non numeri inventati, ma presenze reali che hanno portato economia, movimento, visibilità e orgoglio al territorio.
Noi vogliamo continuare su questa strada. Vogliamo una Montemesola ancora più viva, ancora più forte, ancora più pronta ad affrontare appuntamenti importanti come i Giochi del Mediterraneo, che rappresentano un’occasione straordinaria di crescita e visibilità internazionale. Vogliamo un paese che continui a investire nello sport, nei giovani, negli spazi pubblici, nelle opportunità vere e non nelle illusioni da campagna elettorale.
Per questo mi fa sorridere chi oggi prova a screditare il mio impegno nel sociale e nella vita associativa del paese solo perché ho scelto di candidarmi nella lista numero 1 INSIEME con Vito Antonio Punzi sindaco. La verità è molto semplice: prima ancora che la mia candidatura fosse ufficializzata, anche dall’altra parte mi avevano chiesto di candidarmi con loro. E allora viene spontaneo chiedersi: il problema sarebbe la mia presenza in un’associazione oppure il fatto che io abbia scelto questa squadra?
Io continuerò a fare quello che ho sempre fatto. Continuerò a mettermi a disposizione della comunità, continuerò a lavorare per il paese, continuerò a dare il mio contributo dentro e fuori la politica, perché l’amore per Montemesola non nasce durante una campagna elettorale e non finisce il giorno dopo il voto.
In queste settimane abbiamo assistito a troppe polemiche costruite, troppi attacchi personali, troppi tentativi di spostare l’attenzione dai programmi ai pettegolezzi. Ma la gente sa distinguere chi parla per convenienza da chi invece vive davvero il paese ogni giorno.
Noi ci mettiamo la faccia. Sempre. E soprattutto abbiamo una responsabilità: non interrompere il percorso di crescita che Montemesola ha costruito negli ultimi sedici anni.
Per questo il mio appello è semplice e diretto: il 24 e il 25 maggio scegliete la continuità, scegliete la concretezza, scegliete chi ha dimostrato con i fatti di amare questo paese.
Votate lista numero 1 INSIEME.
Votate Vito Antonio Punzi sindaco.
E se vorrete darmi fiducia, scrivete Michele Guida.
Perché prima di tutto viene Montemesola. Sempre.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.





