Avrebbero tentato di rubare merce dagli scaffali e, una volta scoperti, avrebbero reagito con violenza, arrivando a impugnare un coltello contro il responsabile del supermercato. Per questo un uomo di 34 anni e una donna di 27 sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con l’accusa di rapina aggravata in concorso, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
L’episodio è avvenuto in un supermercato del centro cittadino, dove è intervenuta la Squadra Volante a seguito della segnalazione di una rapina. Sul posto gli agenti hanno trovato il responsabile dell’attività con una ferita alla mano, causata – secondo quanto riferito – durante l’aggressione.
Il 34enne, scoperto mentre sottraeva prodotti insieme alla compagna, avrebbe reagito brandendo un coltello e tentando di colpire l’uomo al volto e al torace. I fendenti sarebbero stati evitati grazie alla prontezza della vittima. Subito dopo, la coppia si è allontanata facendo perdere momentaneamente le proprie tracce.
Le ricerche sono partite immediatamente, anche grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato. I due sono stati individuati poco dopo in via Cesare Battisti.
Al momento del controllo, l’uomo avrebbe opposto resistenza agli agenti, dando vita a momenti di tensione prima di essere bloccato. Una volta fermato, è stato accompagnato insieme alla donna negli uffici di polizia.
All’interno dello zaino del 34enne sono stati trovati parte dei prodotti sottratti e il coltello utilizzato durante l’aggressione, con una lama di circa otto centimetri.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, entrambi sono stati trasferiti nella casa circondariale del capoluogo. Per l’uomo, di nazionalità bengalese e risultato irregolare sul territorio, e per la donna, residente in provincia di Bari, il Questore ha inoltre emesso il provvedimento di divieto di ritorno a Taranto.
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