È stata un’aggressione fulminea e brutale quella costata la vita a Sacko Bakari, il 35enne originario del Mali ucciso all’alba del 9 maggio in piazza Fontana, a Taranto.
La Procura per i Minorenni ha disposto il fermo di quattro ragazzi minorenni, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dell’omicidio. I giovani sono difesi dagli avvocati Andrea Maggio, Salvatore Maggio e Pasquale Blasi. Due di loro sono stati tradotti negli istituti penali per minorenni di Bari e Lecce.
Parallelamente procede anche la Procura ordinaria di Taranto per la posizione del maggiorenne Fabio Sale, difeso dall’avvocato Massimiliano Scavo.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile attraverso immagini di videosorveglianza e testimonianze, il 35enne sarebbe stato prima inseguito e poi accerchiato dal gruppo. L’uomo avrebbe tentato di fuggire, ma sarebbe stato raggiunto e colpito con pugni e fendenti al torace e all’addome.
Gli investigatori parlano di un’aggressione maturata nella dinamica del branco, consumata in pochi minuti e caratterizzata da una violenza crescente.
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