Nuove polemiche a Taranto sul rinvio dell’apertura dell’ospedale San Cataldo, dopo l’intervento del consigliere comunale Luca Lazzàro di Fratelli d’Italia.
“L’annuncio dell’ennesimo rinvio dell’apertura del nuovo ospedale San Cataldo non è più soltanto un disservizio, ma un vero e proprio insulto alla dignità dei cittadini tarantini. Lo slittamento del primo paziente al 2028 certifica il fallimento totale della programmazione sanitaria regionale del Partito Democratico. E mentre la sanità ionica affonda, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Piero Bitetti rimane in un silenzio assordante e complice”.
Il consigliere ricostruisce i continui slittamenti dell’apertura della struttura sanitaria.
“L’inaugurazione dell’ospedale è stata rinviata così tante volte che sembra una barzelletta: dall’estate 2024 alla fine del 2026, poi al 2027 e adesso addirittura al 2028. Queste date sono state usate dal centrosinistra solo come becera propaganda elettorale per raccogliere voti, giocando con la salute e le speranze della nostra comunità. Il governatore Decaro e la giunta regionale hanno dimostrato tutta la loro inadeguatezza, portando il sistema sanitario pugliese al collasso finanziario, a un passo dal commissariamento e con lo spettro di un aumento delle tasse per i cittadini. Davanti a una situazione così grave, il sindaco Bitetti dovrebbe assumere un ruolo più incisivo e autorevole nella difesa degli interessi della città, mentre finora ha mostrato una linea eccessivamente allineata alle posizioni del centrosinistra regionale, senza la necessaria fermezza a tutela di Taranto e dei suoi cittadini”.
Nel suo intervento Lazzàro richiama anche le criticità legate al personale sanitario e all’operatività della struttura.
“Cosa ce ne facciamo di una scatola di cemento vuota senza medici e infermieri? Il personale dell’Asl di Taranto sta lavorando in condizioni disumane. Senza un piano di assunzioni massiccio, il San Cataldo sarà una cattedrale nel deserto, incapace di smaltire le liste di attesa e di garantire il diritto alle cure. Non solo: continuiamo a non avere alcuna risposta sul futuro del SS. Annunziata, lasciato in uno stato di totale abbandono progettuale”.
Il consigliere annuncia infine l’intenzione di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda.
“Fratelli d’Italia continuerà a mantenere alta l’attenzione istituzionale sulla vicenda San Cataldo, chiedendo cronoprogrammi certi, trasparenza e garanzie per il territorio. Esigiamo trasparenza totale e cronoprogrammi reali. Taranto non può più essere il bancomat elettorale del centrosinistra pugliese, a scapito della salute di chi soffre. Chiediamo al sindaco Bitetti di rappresentare con maggiore determinazione le istanze della città nei confronti della Regione”, conclude Lazzàro.
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