Un ponte culturale e religioso tra Mottola e Canterbury nel segno di San Tommaso Becket. È quanto emerso dall’incontro che si è svolto a Roma tra una delegazione dell’associazione Gli Araldi di San Tommaso Becket e Sarah Mullally, neo arcivescova di Canterbury e prima donna alla guida della Chiesa d’Inghilterra a essere ricevuta in Vaticano come interlocutrice diretta del Pontefice.
All’incontro hanno partecipato Paolo Ludovico, presidente degli Araldi, e il regista Antonio Minelli, direttore artistico della rievocazione storica “Thomas Becket A.D.1170”, manifestazione che ogni anno richiama migliaia di visitatori a Mottola. Il confronto ha aperto alla possibilità di avviare una collaborazione stabile tra la cittadina pugliese e Canterbury, accomunate dalla devozione verso il santo patrono inglese.
L’appuntamento romano è stato preceduto da una riunione con Sir Torin Brown, Pilgrim Officer della Cattedrale di Canterbury, organizzata da Francesca Marocchino nell’ambito del progetto “Millennium 2027 – Anno Europeo dei Normanni”. Tra le ipotesi emerse, quella di promuovere scambi istituzionali e culturali e inserire Mottola tra le tappe dei pellegrinaggi contemporanei dedicati a San Tommaso Becket.
Si è discusso anche della possibilità di un futuro gemellaggio tra le due città e della partecipazione di una delegazione inglese alle prossime celebrazioni pugliesi dedicate al martirio del santo.
“Abbiamo spiegato di come Mottola sia una piccola “Canterbury Pugliese”, per la devozione al Santo. Abbiamo inoltre raccontato della presenza delle reliquie, rinvenute durante i lavori di restauro della nostra Chiesa Madre, e di un affresco d’epoca medievale del Santo”, spiegano Paolo Ludovico e Antonio Minelli, che hanno consegnato all’arcivescova una riproduzione dell’antico affresco custodito nella città jonica.
La delegazione mottolese ha inoltre preso parte al rito del Choral Evensong nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, promosso dall’Anglican Centre di Roma. Alla celebrazione era presente anche il cardinale Luis Antonio Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione. A seguire, gli ospiti hanno partecipato al ricevimento ufficiale nel palazzo Doria Pamphilj, sede dell’Anglican Centre.
“L’arcivescova Mullally, eletta da poco più di un mese e prima donna al vertice dell’anglicanesimo invitata al palazzo apostolico come interlocutrice diretta del Pontefice, si è prestata con vivo interesse al colloquio sulle celebrazioni di Becket a Mottola. È il coronamento di un legame secolare – commentano ancora il presidente Ludovico e il direttore Minelli di ritorno dalla Capitale – Mottola in Italia custodisce con orgoglio il culto di Thomas Becket, venerandolo come suo Patrono con una manifestazione che quest’anno festeggerà la 34esima edizione”.
La rievocazione storica dedicata a Thomas Becket si svolge ogni anno alla fine di dicembre e rappresenta uno degli appuntamenti culturali più identitari del territorio mottolese. L’incontro romano segna ora un nuovo passo verso una dimensione internazionale delle celebrazioni e della promozione culturale della città.
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