La situazione della viabilità tarantina torna al centro del dibattito politico cittadino. A intervenire è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Luca Lazzàro, che parla di una vera e propria emergenza legata soprattutto alle criticità della SS106 Jonica e della SS7 Appia.
Secondo il consigliere, i continui rallentamenti, i restringimenti e i ritardi negli interventi infrastrutturali starebbero determinando un “costante collasso del sistema viario”.
“Ogni giorno cittadini, lavoratori e imprese sono costretti a subire disagi inaccettabili, tra traffico paralizzato, ritardi e rischi continui per la sicurezza stradale”, dichiara Lazzàro. “Non si tratta più di un problema episodico, ma di una condizione strutturale che richiede interventi urgenti e risolutivi, senza più alibi né rinvii”.
Nel mirino anche la gestione amministrativa della questione. Lazzàro chiede infatti chiarimenti al sindaco Piero Bitetti e all’amministrazione comunale sui rapporti con il responsabile unico del CIS Taranto, il deputato Dario Iaia.
“In qualità di consigliere comunale, chiedo direttamente al sindaco Piero Bitetti e alla sua Amministrazione se abbiano formalmente avanzato richiesta all’onorevole Dario Iaia, responsabile unico del CIS Taranto, per destinare queste risorse alla messa in sicurezza immediata della rotatoria che convoglia la SS106 Jonica e la SS7 Appia all’ingresso della città, oggi simbolo del collasso della viabilità tarantina”.
L’obiettivo, secondo il consigliere di Fratelli d’Italia, sarebbe quello di utilizzare circa 50 milioni di euro del Contratto Istituzionale di Sviluppo per interventi urgenti sulla rete stradale.
“La fattibilità di questa rimodulazione è supportata dal nuovo quadro finanziario regionale”, sostiene Lazzàro, facendo riferimento ai 200 milioni annunciati dalla Regione Puglia per housing sociale e rigenerazione urbana.
“Alla luce dell’impegno assunto dal neo presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha garantito uno stanziamento di 200 milioni di euro di fondi regionali per l’housing sociale e la rigenerazione urbana, si possono finalmente liberare le risorse del CIS a questo scopo destinate. Noi siamo assolutamente d’accordo con questo schema, e anche l’on. Iaia ha già espresso disponibilità in questo senso”.
Infine, il consigliere sollecita tempi rapidi e maggiore trasparenza istituzionale.
“I cittadini hanno il diritto di sapere se l’istanza è stata formalizzata e quali risultati abbia prodotto; in caso contrario, si proceda senza ulteriori rinvii. Intervenire oggi significa garantire sicurezza, sostenere il sistema produttivo e restituire efficienza alla mobilità cittadina. Il tempo delle attese è finito: la città pretende risposte, non giustificazioni”.
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