In occasione del Primo Maggio, Confartigianato Taranto interviene sul tema del lavoro lanciando un appello contro il dumping contrattuale e a sostegno delle imprese che operano nel rispetto delle regole.
Secondo l’associazione, il lavoro dignitoso “non nasce per caso”, ma da imprese sane, legalità contrattuale e competenze reali.
Nel mirino finiscono i cosiddetti “contratti pirata”, ritenuti una distorsione capace di alterare il mercato, comprimere i salari e penalizzare le aziende corrette.
Per Confartigianato, a pagare il prezzo più alto sarebbero soprattutto le imprese che investono nella qualità del lavoro, nella formazione e nella legalità.
L’associazione sottolinea come, in un territorio fragile e in trasformazione come quello tarantino, l’artigianato e la piccola impresa rappresentino ancora oggi un presidio economico e sociale fondamentale, capace di garantire occupazione stabile e competenze.
“Nelle imprese artigiane il lavoro non è un costo da comprimere, ma il cuore dell’impresa”, evidenzia Confartigianato.
Tra i temi affrontati anche quello della concorrenza sleale generata da appalti al ribasso, filiere poco trasparenti e mancato rispetto dei contratti rappresentativi.
Sulla questione interviene anche Francesco Basile, rappresentante degli installatori e manutentori di impianti di Confartigianato Taranto: “Il nostro è un settore strategico per la sicurezza, l’efficienza energetica e la qualità della vita delle persone. Le imprese artigiane investono ogni giorno in formazione, aggiornamento e responsabilità. Il dumping contrattuale penalizza chi opera correttamente e rischia di compromettere anche la qualità degli interventi”.
Dello stesso tenore il commento di Silvio Lippo, rappresentante del settore benessere: “Le nostre imprese si fondano su professionalità, relazione e fiducia costruita nel tempo con i clienti. Quando si abbassano le regole si danneggiano lavoratori, imprese e consumatori”.
Confartigianato richiama infine la necessità di investire nella formazione tecnica e professionale e di riconoscere il ruolo strategico dell’artigianato nelle politiche di sviluppo del territorio.
“Non può esserci lavoro dignitoso senza imprese dignitose, né sviluppo senza regole giuste”, conclude l’associazione.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










