Preoccupazione per il futuro occupazionale e produttivo legato alla vertenza Natuzzi arriva anche dal deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia, che interviene in vista del tavolo previsto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
“La situazione del gruppo Natuzzi è motivo di seria preoccupazione per il nostro territorio. Con il tavolo previsto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) domani, risulta chiara l’attenzione del governo Meloni rispetto a questa vertenza che coinvolge un numero considerevole di lavoratori”.
Nel suo intervento, Iaia richiama anche l’iniziativa del consigliere regionale Renato Perrini, che ha chiesto una convocazione urgente in Commissione Lavoro della Regione Puglia per affrontare la situazione.
“Allo stesso tempo, bene ha fatto il consigliere regionale di Fdi Renato Perrini a chiedere una urgente audizione in Commissione Lavoro della Regione Puglia. Ci sono a rischio fino a 900 posti di lavoro tra Puglia e Basilicata. Per questo motivo, ci aspettiamo chiarezza da parte del presidente Antonio Decaro, dell’assessore Eugenio Di Sciascio, responsabile della Task Force occupazione, e dal management dell’azienda. Le questioni da affrontare sono tantissime e le ricadute occupazionali potrebbero essere drammatiche,” prosegue Iaia.
Al centro delle criticità il piano industriale annunciato dall’azienda, che prevede la possibile chiusura di stabilimenti, la cessione di siti produttivi e il trasferimento di attività all’estero, con conseguenze sull’intera filiera del mobile imbottito.
“L’obiettivo dell’audizione richiesta da Renato Perrini è acquisire informazioni dirette sulla situazione in atto, verificare la gestione delle risorse pubbliche destinate al gruppo negli anni e promuovere ogni iniziativa necessaria per riaprire il dialogo istituzionale con la Natuzzi per il bene dei lavoratori e di centinaia di famiglie.”
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










