ArticoliCorrelati
Sarà il Teatro De Sanctis di Manduria a ospitare, il prossimo 29 aprile alle ore 19.30, la serata conclusiva del progetto “La vita è tua, tienila cara”, iniziativa dedicata alla sicurezza stradale promossa dal Comitato Vittime della Strada di Sava in collaborazione con il liceo De Sanctis-Galilei.
L’evento rappresenta il momento finale di un percorso educativo che ha coinvolto gli studenti nella realizzazione di nove cortometraggi, affrontando il tema della sicurezza attraverso il linguaggio audiovisivo. I ragazzi hanno partecipato attivamente a tutte le fasi della produzione, dall’ideazione al montaggio, trasformando contenuti teorici in esperienze concrete.
Durante la serata saranno proiettate le opere in concorso, che raccontano situazioni legate ai rischi della strada, come la distrazione da smartphone, l’eccesso di velocità e la guida sotto effetto di alcol o sostanze. Il pubblico presente sarà chiamato a votare il miglior cortometraggio, contribuendo all’assegnazione del premio da 1000 euro.
Un ruolo centrale è stato svolto dal progetto scolastico “DeSaGaLi TV”, che ha seguito la realizzazione di gran parte dei lavori. La direzione artistica e tecnica è stata affidata al professor Enzo Pisconti, mentre il coordinamento organizzativo è stato curato dal professor Ciro Buccoliero.
Il progetto ha visto anche il contributo del corpo docente, con il supporto dei professori Anna Luisa Mileti e Fabio Carrozzo, coinvolti nelle fasi iniziali del percorso.
“Educare al rispetto della vita e delle regole – sottolinea la dirigente scolastica, prof.ssa Maria Maddalena Di Maglie – significa investire sul futuro delle nuove generazioni. Quando la scuola incontra il territorio e utilizza strumenti creativi come il cinema, i messaggi diventano più autentici e profondi”.
“Ci battiamo ogni giorno perché i ragazzi comprendano l’importanza della guida sicura e dei comportamenti responsabili sulla strada. Farlo attraverso il linguaggio del video significa parlare ai giovani con strumenti vicini al loro mondo. Siamo particolarmente contenti che il loro messaggio possa arrivare in modo diretto anche attraverso i social, raggiungendo tanti coetanei e contribuendo a diffondere una cultura della prevenzione e del rispetto della vita”.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










