L’Arsenale Militare Marittimo di Taranto resta un punto centrale per l’economia cittadina, ma necessita di un potenziamento a partire dal personale. È la posizione espressa dal sindaco Piero Bitetti, che interviene sullo schema di Decreto Ministeriale relativo al fabbisogno di organico.
Secondo quanto evidenziato, la previsione di 1.428 unità non sarebbe sufficiente a rispondere alle esigenze del sito né a rappresentare una soluzione alla cosiddetta “Vertenza Taranto”. Da qui la richiesta di un ulteriore impegno sul fronte occupazionale, con nuove assunzioni sia civili sia militari, per assicurare la piena operatività della struttura e la continuità lavorativa.
Nel documento si sottolinea il ruolo strategico del comparto Difesa, considerato un settore in grado di generare occupazione stabile, soprattutto in un contesto come quello tarantino segnato da difficoltà industriali ormai strutturali.
“Torniamo quindi a rivolgerci al Ministro della Difesa On. Le Giudo Crosetto, affinché vengano individuate soluzioni condivise che restituiscano alla città di Taranto il ruolo di protagonista all’interno del rinnovato sistema di Difesa”.
Il sindaco rivolge infine un invito alle istituzioni e alle forze politiche, chiedendo un impegno diretto, in particolare ai parlamentari del territorio, per seguire l’iter normativo e sostenere interventi concreti.
“Rivolgo, infine, un appello a tutte le istituzioni e alle forze politiche, a partire dai parlamentari ionici, affinché seguano in prima persona l’iter di legge e intervengano con atti concreti.”
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