Un passo verso il rilancio industriale e ambientale di Taranto. È il commento del deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Maiorano sull’accordo siglato tra Acciaierie d’Italia e la Fondazione Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile.
“Accolgo con grande soddisfazione l’accordo siglato tra Acciaierie d’Italia e la Fondazione Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, un’intesa che rappresenta un segnale concreto di rilancio per Taranto e per l’intero sistema industriale italiano”.
Secondo il parlamentare, l’intesa indica una direzione precisa, fondata su innovazione, ricerca e sostenibilità, elementi ritenuti centrali per rafforzare la competitività del territorio e costruire prospettive di sviluppo duraturo.
“Questo accordo conferma una direzione chiara: puntare su innovazione, ricerca e sostenibilità per costruire un futuro solido, competitivo e rispettoso dell’ambiente. La candidatura di Taranto a polo di eccellenza tecnologica è un’opportunità che il territorio deve cogliere pienamente, valorizzando competenze, capitale umano e vocazione industriale”.
Tra gli aspetti evidenziati, particolare attenzione viene riservata ai temi della decarbonizzazione, dell’efficienza energetica, della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, considerati strategici per l’evoluzione del comparto produttivo.
“Particolarmente significativo è l’impegno su temi strategici come decarbonizzazione, efficienza energetica, digitalizzazione e sviluppo dell’intelligenza artificiale. Investire in questi ambiti significa non solo modernizzare i processi produttivi, ma anche creare nuova occupazione qualificata e garantire maggiore tutela della salute dei cittadini”.
Maiorano sottolinea inoltre la necessità di sostenere iniziative capaci di coniugare crescita economica, lavoro e sostenibilità ambientale, indicando Taranto come possibile modello nazionale di transizione industriale.
“Come rappresentante del territorio e come esponente di Fratelli d’Italia, continuerò a sostenere con determinazione ogni iniziativa che coniughi sviluppo economico, lavoro e sostenibilità ambientale. Taranto può e deve diventare un modello nazionale di transizione industriale, capace di attrarre investimenti e generare crescita duratura”.
Infine, l’invito a tradurre l’accordo in azioni concrete attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca.
“È ora fondamentale trasformare questa intesa in risultati concreti, attraverso un impegno condiviso tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca, affinché le ricadute positive siano tangibili per i lavoratori, le famiglie e l’intera comunità.”
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