Un piccolo presidio di lettura aperto a tutti prende vita nel centro di Montemesola. Davanti al Municipio è stata installata la casetta del libro, uno spazio pensato per favorire lo scambio gratuito di volumi tra cittadini e incentivare la lettura come esperienza condivisa.
Alla base dell’iniziativa c’è l’idea della giovane libraia Federica Anelli, che negli anni ha portato avanti la proposta fino alla sua realizzazione, sostenuta dall’amministrazione comunale e dal contributo di cittadini e artigiani.
L’inaugurazione è avvenuta in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, con la partecipazione degli alunni delle classi quarta e quinta della scuola primaria, coinvolti attivamente nell’avvio del progetto.
A dare un primo contributo alla casetta sono state tre autrici locali, Micaela Carbotti, Rosanna Cassano ed Elena Ricci (direttore di Tarantini Time), che hanno donato alcune loro opere.
“Federica ci aveva chiesto questo già qualche anno fa e attraverso anche la collaborazione di nostri concittadini che hanno realizzato la casetta, ci siamo riusciti. Che devo dire, è un’emozione veramente forte perché siamo arrivati a oggi, a poterla presentare e quindi installare insieme ai bambini che sono sempre il motivo per il quale dobbiamo metterci tutto l’impegno possibile per la crescita della nostra comunità e questo grazie anche al contributo fattivo di Federica Anelli. È stato per noi un motivo di vero orgoglio e quindi come non accettare e non condividere con tutta la giunta e l’amministrazione comunale una iniziativa come questa. Oggi è stata presentata ai ragazzini ma è ovviamente una casetta del libro aperta a tutta la comunità di Montemesola perché la cultura è crescita”, ha dichiarato il sindaco Ignazio Punzi.
“Diciamo che è un’idea che racchiude in sé tantissime idee che mi piacciono molto tra cui il fatto che la letteratura appartiene alla strada, che è un bene che appartiene a tutti e non deve essere qualcosa di elitario così come la conoscenza che appartiene alla comunità”, ha spiegato Federica Anelli.
“Questa mattina la presenza dei bambini non è soltanto una cornice all’evento dedicato alla casetta del libro ma loro sono il cuore pulsante di questa iniziativa. La cultura vista come un qualcosa di concreto, del prendersi cura perché loro oggi diventano custodi di questa casetta del libro, è un momento di condivisione che ci permette di portare la lettura anche fuori dalla scuola e quindi non vista più come un obbligo ma come un piacere”, ha aggiunto l’assessore alla Pubblica Istruzione Anna Cosma Marangi.
“Felicissima di questa iniziativa, un’iniziativa che sta in cantiere da tantissimo tempo. Abbiamo trovato l’occasione non perché stanno arrivando le lezioni amministrative ma semplicemente perché c’era la motivazione della giornata del libro. Con Federica e le altre ragazze già da tempo ci siamo sentite perché questa è un’idea ovviamente non creata da Federica, ma un’idea a livello nazionale ma anche internazionale. Quindi io sono felicissima di sponsorizzare questa iniziativa, ossia dire ai ragazzi di leggere. Da appassionata di libri storici ho detto una cosa ai bambini, di non buttare i libri. Ovviamente libri che non siano libri di testo ma che siano libri di narrativa, gialli. Quindi cerchiamo di coinvolgere anche i ragazzi più piccoli in questa iniziativa e di non stancarci mai di leggere, questo è il mio pensiero. Sono grata a tutte le ragazze che stamattina hanno partecipato. Sono felicissima di questa iniziativa e ben vengano anche tutti i ragazzi che si vogliono unire con noi per gestire la casetta”, ha concluso l’assessora alle Politiche Sociali Pasqua Lupoli.
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