Per quattro giorni Taranto è stata punto di riferimento della gastronomia italiana, capace di coniugare intrattenimento popolare e alta cucina in un evento che ha attirato operatori, chef, giornalisti e appassionati da tutta Italia. L’ottava edizione di EGO Food Fest ha confermato la crescita del format ideato da Monica Caradonna e Ilaria Donateo, consolidandosi come appuntamento di rilievo nel panorama nazionale.
Oltre 170 gli ospiti presenti, tra cui giornalisti di circa 30 testate, 30 cuochi, 70 pizzaioli e più di 55 produttori del Made in Italy. Un evento che ha coinvolto anche il tessuto locale, a partire dai ristoratori tarantini protagonisti della serata inaugurale, dedicata alla valorizzazione della cozza nera di Taranto.
Accanto agli appuntamenti gastronomici, i partecipanti hanno preso parte a percorsi di scoperta del territorio tra Taranto, Martina Franca e il Mar Ionio, con esperienze che hanno messo in luce patrimonio storico e biodiversità.
Il momento più partecipato è stato il weekend in Villa Peripato, trasformata in un grande spazio aperto con spettacoli, musica e degustazioni. Migliaia di persone hanno preso parte alle due serate, durante le quali sono stati serviti numeri significativi di prodotti gastronomici, tra pizze, street food e beverage.
La giornata conclusiva si è svolta al Relais Histò con l’EGO Academy, dedicata a incontri e approfondimenti sui temi della ristorazione contemporanea. Al centro del dibattito il tema dell’edizione 2026, “La cucina del futuro: stare bene a tavola, stare bene con il Pianeta”, con interventi di figure di primo piano del settore.
Tra questi lo chef Enrico Bartolini, la presidente di Slow Food Italia Barbara Nappini e altri protagonisti del mondo enogastronomico.
“il cibo è identità ed è uno dei motivi principali per cui la Puglia viene scelta come meta turistica. Chi arriva qui – ha detto Mariagrazia Starace – cerca un modo di essere, una comunità che produce con cura, una terra che si riconosce in quello che mette in tavola. Ego Food Festival è uno spazio in cui questo racconto prende forma. Produttori, chef stellati e locali, operatori del territorio che lavorano insieme per mostrare una Puglia viva, con una filiera, con dei volti, con una storia precisa dietro ogni prodotto. Questa mattina ho visto un lavoro serio, radicato, capace di parlare al mondo senza perdere il legame con la terra da cui viene. La Regione Puglia riconosce in questo approccio un asset strategico per la promozione del territorio. Presentare la Puglia attraverso chi la abita e la produce è il modo più autentico di farla scegliere”.
Nel corso dell’evento è stato anche sottoscritto il “Patto di EGO”, un impegno condiviso tra chef e pizzaioli per promuovere un approccio etico alla ristorazione, con attenzione alla sostenibilità e al rapporto con il territorio.
La manifestazione si è chiusa con una cena-evento che ha visto protagonisti chef di livello internazionale, impegnati nella reinterpretazione delle materie prime locali, e con la premiazione della Pizza Competition, che ha coinvolto professionisti provenienti da tutta Italia.
Con questa edizione, EGO Food Fest rafforza il proprio ruolo di vetrina per il territorio e piattaforma di confronto tra cultura gastronomica, innovazione e identità locale.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










