Con la determina dirigenziale n. 2788 del 16 aprile 2026, il Comune di Taranto ha disposto l’assunzione di due nuove unità a tempo determinato part-time da inserire nell’Ufficio di Staff del sindaco Piero Bitetti, ai sensi dell’articolo 90 del TUEL. Gli incarichi avranno durata di sei mesi, con possibilità di proroga.
La spesa complessiva prevista ammonta a 25.105,60 euro, suddivisa tra compenso lordo, oneri e IRAP.
Sulla decisione interviene Francesco Battista, esponente di Futuro Nazionale Taranto, che contesta l’ulteriore ampliamento dello staff del primo cittadino in un contesto che, secondo quanto dichiarato dall’amministrazione, sarebbe caratterizzato da risorse limitate per interventi e servizi pubblici.
“Quando però si tratta di assumere nuovi collaboratori politici o fiduciari, i soldi escono sempre e immediatamente”, afferma Battista.
L’esponente politico richiama anche precedenti provvedimenti, ricordando che nel luglio 2025 erano già state previste cinque unità di staff, con una spesa stimata intorno ai 175 mila euro. A queste si sarebbero aggiunte successivamente altre due unità attraverso ulteriori determine, portando a un incremento complessivo dei costi.
“Ci chiediamo con franchezza: cosa se ne fa il sindaco di tutto questo esercito di staffisti? Quanti collaboratori servono ancora a Palazzo di Città? Manco fosse il Presidente del Consiglio”, prosegue.
Battista solleva inoltre interrogativi sulla natura delle nuove nomine, ipotizzando che possano essere legate a dinamiche politiche interne alla maggioranza.
“I cittadini hanno bisogno di strade sicure, pulizia, illuminazione, manutenzioni e servizi efficienti. Non dell’ennesimo allargamento dello staff del sindaco”, conclude.
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