Una proposta per potenziare i servizi del nuovo poliambulatorio di Lizzano è stata avanzata dal deputato Dario Iaia al direttore generale dell’ASL Taranto, Gregorio Colacicco, con l’obiettivo di rendere pienamente operativa la struttura e garantire un’integrazione efficace tra attività cliniche e amministrative.
L’iniziativa mira ad allineare il presidio ai modelli di sanità territoriale basati sulla prossimità e sulla presa in carico integrata dell’utenza, riducendo al contempo la mobilità sanitaria non necessaria e semplificando i percorsi di accesso ai servizi.
Tra le proposte formulate, la valutazione dell’attivazione all’interno del poliambulatorio di una postazione CUP e di un presidio di anagrafe sanitaria, qualora non già presenti. L’assenza di questi servizi, secondo quanto evidenziato, determinerebbe una frammentazione del percorso assistenziale per i cittadini di Lizzano, Fragagnano e Torricella.
Attualmente, per pratiche amministrative come la scelta del medico, l’attivazione delle esenzioni o le prenotazioni, i residenti sarebbero costretti a percorrere circa 40 chilometri, con disagi particolarmente rilevanti per le fasce più fragili della popolazione.
La necessità di recarsi prima presso il distretto sanitario per le pratiche amministrative e successivamente al poliambulatorio per le prestazioni specialistiche comporterebbe, inoltre, una duplicazione degli accessi in contrasto con i principi di efficienza e integrazione dei servizi territoriali.
Secondo Iaia, l’attivazione di una postazione CUP integrata e di un servizio di anagrafe sanitaria nella struttura rappresenterebbe un intervento coerente con l’offerta specialistica prevista, contribuendo a migliorare l’accessibilità e la continuità assistenziale.
La proposta è ora affidata alla valutazione tecnica dell’ASL Taranto nell’ambito della programmazione aziendale.
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