Sono partiti in questi giorni gli interventi disposti dal Comune per il contenimento della Xylella fastidiosa, con operazioni di pulizia e lavorazione dei terreni lungo le strade extraurbane e nelle aree agricole di competenza pubblica.
Le attività, coordinate dal Servizio Verde Pubblico, coinvolgono operai comunali e una ditta incaricata, in attuazione delle disposizioni regionali che prevedono azioni mirate contro il vettore del batterio nella sua fase giovanile.
Le misure, stabilite a livello regionale, riguardano l’intero territorio e prevedono lavorazioni superficiali del terreno come aratura, fresatura, erpicatura e trinciatura, da eseguire entro una finestra temporale definita. Per i comuni situati oltre i 200 metri di altitudine, gli interventi devono essere completati tra il 10 aprile e il 15 maggio 2026.
L’obbligo non riguarda soltanto l’ente pubblico: le stesse operazioni devono essere effettuate anche da proprietari e gestori di terreni agricoli, aree incolte, spazi verdi, bordi stradali e superfici demaniali, sia pubbliche che private. Restano escluse le aree protette, i boschi, le pinete e i giardini privati.
Il programma comunale prevede il completamento delle attività entro il 15 maggio, in linea con le tempistiche fissate dalla normativa.
“La Xylella costituisce una grave minaccia per il patrimonio olivicolo, l’ambiente e l’economia locale, per questo mi sono immediatamente attivato con gli Uffici del Servizio verde pubblico –ha spiegato l’Assessore alla manutenzione lavori pubblici e verde Angelo Gianfrate- al fine di adempiere a quanto previsto dalla Regione Puglia per dare urgente ed immediata attuazione alle misure utili a prevenire la diffusione del pericoloso batterio”
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