A Taranto si apre un caso che coinvolge decine di residenti, con il rischio concreto di sospensione dell’erogazione idrica in uno stabile cittadino. A sollevare la questione è il consigliere comunale di Forza Italia, Massimiliano Stellato, che punta il dito contro Kyma Ambiente.
Al centro della vicenda ci sarebbero alcuni locali occupati dalla società partecipata al piano terra dell’edificio. Secondo quanto segnalato, nonostante solleciti e diffide, non sarebbero stati saldati i consumi idrici di competenza, generando una situazione debitoria che potrebbe avere ripercussioni su tutti i condomini.
Il problema riguarderebbe circa 25 famiglie, per un totale di oltre cento persone tra cui anziani, bambini e soggetti fragili, che rischierebbero di subire le conseguenze di una morosità non direttamente imputabile a loro.
“25 famiglie senz’acqua perchè Kyma Ambiente non paga le utenze”.
Secondo Stellato, si tratterebbe di una situazione inaccettabile, in cui cittadini in regola con i pagamenti si troverebbero esposti al rischio di distacco del servizio a causa delle dinamiche condominiali legate alla gestione dell’utenza.
Il consigliere ha chiesto un intervento immediato al sindaco Piero Bitetti e ai vertici della società, sollecitando una soluzione rapida per evitare disagi ai residenti.
“È una situazione assurda e vergognosa”, sottolinea, evidenziando come il diritto all’acqua non possa essere compromesso da ritardi o inadempienze gestionali.
La vicenda resta al centro dell’attenzione, mentre viene richiesta una risoluzione urgente per scongiurare l’interruzione del servizio idrico nello stabile.
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