Portare i Riti della Settimana Santa verso il riconoscimento come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. È questo l’obiettivo della mozione presentata in Consiglio comunale da Massimiliano Stellato, consigliere comunale di Forza Italia.
“Esiste un legame invisibile ma d’acciaio che unisce ogni tarantino alla propria terra, un sentimento che non conosce distanze e che ogni anno si rinnova nel battito lento delle nostre processioni”, afferma Stellato.
“È partendo da questa radice profonda – continua il capogruppo azzurro – che ho presentato una mozione in aula per avviare ufficialmente il percorso di candidatura dei Riti della Settimana Santa di Taranto a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO. Non si tratta di una semplice rincorsa a un titolo di prestigio, ma dell’atto di amore necessario per proteggere e valorizzare un’identità che pulsa da secoli nel cuore della comunità”.
Secondo Stellato, le celebrazioni rappresentano un unicum nel panorama culturale e religioso. “C’è qualcosa di magico e solenne che accade durante i giorni della Passione, un incrocio unico tra fede, storia e arte che merita di essere riconosciuto a livello globale”.
La proposta prevede il coinvolgimento diretto delle Confraternite dell’Addolorata e del Carmine, considerate elementi centrali della tradizione, oltre alla costruzione di una rete con altre realtà del Mediterraneo che condividono analoghe radici rituali.
Il percorso istituzionale indicato nella mozione parte dall’iscrizione dei Riti nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Puglia, passaggio ritenuto fondamentale per avviare un piano di tutela e valorizzazione.
“Con questa iniziativa – conclude Stellato – dichiariamo al mondo intero che Taranto è pronta a mostrare la bellezza del suo patrimonio e la forza delle sue tradizioni più care”.
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