“La reputazione di un’azienda è il suo bene più prezioso, costruito con anni di sacrifici e dedizione. Non può essere lasciata alla mercé di attacchi anonimi, recensioni pilotate o feedback falsi che nulla hanno a che fare con la reale qualità del servizio offerto.”
Con queste parole il direttore di Confcommercio Taranto, Tullio Mancino, commenta l’entrata in vigore delle nuove norme del DDL PMI contro il fenomeno delle recensioni ingannevoli online.
Secondo Mancino, il provvedimento rappresenta un passaggio importante per ristabilire correttezza nel mercato digitale. “Per troppo tempo abbiamo assistito a un utilizzo distorto delle piattaforme online, usate talvolta come strumenti di pressione o di concorrenza sleale. Le nuove regole, che introducono il requisito dell’autenticità e la presunzione di veridicità legata al documento fiscale, restituiscono dignità al lavoro dei nostri commercianti e dei nostri ristoratori”.
Il direttore sottolinea anche l’impatto economico del fenomeno. “Difendere la reputazione delle imprese – prosegue Mancino – significa difendere il valore economico del nostro territorio. Una recensione falsa non colpisce solo il singolo imprenditore, ma inquina l’intero ecosistema della fiducia che sta alla base del commercio di prossimità e del turismo. Accogliamo con favore anche il ‘diritto all’oblio’ dopo due anni: un’impresa deve poter essere giudicata per ciò che offre oggi, senza rimanere zavorrata da critiche del passato che non rispecchiano più la realtà aziendale”.
Confcommercio Taranto annuncia infine supporto agli associati nell’applicazione delle nuove norme. “Attendiamo ora con urgenza le linee guida operative per le grandi piattaforme web – conclude Mancino – affinché questi principi non restino solo sulla carta, ma si trasformino in tutele concrete e immediate per chi ogni giorno alza la saracinesca con onestà”.
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