Un sistema illecito per l’accesso alle prestazioni sanitarie è stato individuato a Taranto dai Carabinieri del Nas, nell’ambito delle verifiche nazionali sulle liste d’attesa.
L’indagine, coordinata dal comando di Napoli, ha preso forma attraverso un’analisi incrociata tra i dati informatici aziendali e la documentazione cartacea, facendo emergere irregolarità nelle procedure di prenotazione e accesso alle cure.
Secondo quanto accertato, un dirigente medico di una azienda sanitaria locale avrebbe consentito a diversi pazienti di accedere a visite specialistiche e ricoveri senza prenotazione tramite il Centro Unico di Prenotazione e senza la necessaria impegnativa medica.
Il meccanismo sarebbe stato favorito anche dall’omessa registrazione della documentazione sanitaria obbligatoria, permettendo così di bypassare le liste d’attesa e creando un danno per i cittadini in attesa regolare delle prestazioni.
L’operazione rientra in un piano di controlli su scala nazionale promosso dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, volto a verificare il rispetto delle regole e garantire equità nell’accesso ai servizi sanitari.
Alla luce delle risultanze investigative, l’Ufficio procedimenti disciplinari della Asl ha disposto il licenziamento disciplinare con preavviso del dirigente sanitario coinvolto.
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