Le organizzazioni sindacali FP CGIL, UILTrasporti, FIADEL e SIULS esprimono forte preoccupazione per la situazione della società Kyma Ambiente Spa, evidenziando criticità nella gestione finanziaria, tecnica e operativa.
Secondo i sindacati, la vicenda non riceverebbe la necessaria attenzione nell’agenda dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Bitetti, e si registrerebbe una mancanza di condivisione e trasparenza sugli obiettivi e sulle azioni correttive da intraprendere.
In vista dell’incontro fissato per il 7 aprile a Palazzo di Città, le sigle hanno deciso di anticipare una serie di quesiti ritenuti fondamentali per rendere il confronto concreto ed efficace.
Tra i principali temi sollevati, la possibilità di mantenere l’affidamento in house dei servizi ambientali, alla luce dei rilievi dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
I sindacati chiedono inoltre chiarimenti sulle strategie per il risanamento finanziario della società e sulle modalità e tempistiche di revisione del sistema di raccolta dei rifiuti, con l’obiettivo di incrementare la raccolta differenziata ai livelli minimi stabiliti da ARERA e ridurre il ricorso alle discariche.
Al centro delle richieste anche la riattivazione dell’impianto di incenerimento di proprietà, fermo da anni nonostante un’AIA ancora valida, e lo stato delle manifestazioni di interesse presentate da soggetti privati per eventuali progetti di finanza legati alla gestione dell’impianto.
Ulteriore punto riguarda il Piano Regionale dei rifiuti e la possibilità di modificarlo, considerato che attualmente prevede impianti destinati esclusivamente alla frazione indifferenziata, con conseguenze ritenute economicamente penalizzanti per eventuali investimenti.
Le organizzazioni sindacali pongono inoltre l’attenzione sulla gestione del personale, evidenziando la necessità di garantire continuità ai lavoratori e chiarire il futuro dei dipendenti somministrati, anche alla luce della revoca della procedura concorsuale per nuove assunzioni.
“Fornire risposte puntuali su questi aspetti e adottare metodi più condivisi e trasparenti consentirebbe di riportare il confronto entro binari di correttezza e rispetto delle parti” evidenziano le sigle.
Infine, i sindacati auspicano che il periodo delle festività pasquali possa favorire una riflessione e portare a scelte concrete per il futuro della società, dei lavoratori e della città.
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