Nel corso della campagna straordinaria di controlli condotta dai Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) tra il 19 febbraio e il 22 marzo 2026, anche Taranto rientra tra le città interessate da provvedimenti legati alla sicurezza alimentare nelle mense ospedaliere e nei servizi di ristorazione sanitaria.
Nel capoluogo ionico è stata disposta l’interdizione della produzione di pasti per celiaci a causa dell’assenza di spazi e attrezzature dedicate, oltre che per carenze igienico-strutturali riscontrate durante le verifiche. Il provvedimento si inserisce in un quadro più ampio di controlli finalizzati alla tutela della salute dei pazienti, in particolare delle categorie più vulnerabili che necessitano di diete speciali.
A livello nazionale, l’attività ispettiva ha interessato 558 strutture, evidenziando 238 casi di non conformità, pari al 42,7% del totale. Le principali criticità rilevate riguardano condizioni igienico-sanitarie carenti, problemi strutturali e manutentivi, inadeguata applicazione delle procedure di autocontrollo e irregolarità nella gestione e conservazione degli alimenti.
Nel corso dei controlli sono stati adottati provvedimenti immediati nei casi ritenuti a rischio per la salute pubblica, tra cui sospensioni delle attività, interdizioni mirate, sanzioni amministrative, denunce e sequestri di alimenti non idonei al consumo.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi con ulteriori verifiche mirate e azioni di monitoraggio, con l’obiettivo di garantire il rispetto degli standard di sicurezza alimentare e la tutela della salute pubblica.
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