“È inaccettabile – ha dichiarato il consigliere regionale Antonio Paolo Scalera, segretario della Commissione Sanità – che la ASL Taranto abbia unilateralmente eliminato dalle buste paga degli autisti OTS le competenze previste dall’art. 107, comma 2 del CCNL del comparto sanità. Una scelta che appare ancora più incomprensibile alla luce del fatto che, nel 2024, la stessa azienda sanitaria aveva riconosciuto tale diritto, provvedendo al pagamento degli arretrati relativi al 2023″.
“Parliamo di lavoratori – ha proseguito Scalera – che quotidianamente svolgono attività fondamentali e delicate: trasporto di persone, sacche di sangue, provette, pezzi anatomici e gestione della catena di custodia, spesso in condizioni di urgenza e anche fuori ambito regionale”.
“Mansioni che rientrano pienamente nelle previsioni contrattuali e che non possono essere svilite o ignorate. Inoltre si è venuta a creare una disparità di trattamento rispetto ai colleghi in servizio presso le altre ASL pugliesi, dove tali competenze continuano ad essere regolarmente riconosciute. Una situazione che mina il principio di equità all’interno del sistema sanitario regionale. Ho presentato una interrogazione urgente all’Assessore regionale alla Sanità per avere chiarimenti sulla vicenda e per sollecitare un intervento immediato”.
“È necessario – ha concluso Scalera – che la Regione Puglia intervenga con urgenza presso la direzione strategica della ASL di Taranto affinché venga ripristinato quanto dovuto a questi lavoratori. Il rispetto dei contratti e la tutela della dignità professionale non sono negoziabili.”
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