Ha preso il via a Martina Franca il lavoro di riorganizzazione degli archivi cartacei del Comune, con l’obiettivo di riunire e conservare la documentazione in un’unica sede individuata in una parte dell’ex Istituto Don Milani.
Le operazioni sono iniziate nella mattinata del 25 marzo con il prelievo dei documenti custoditi negli immobili comunali dello stadio Pergolo e del PalaWojtyla. Si tratta di materiale che copre un arco temporale dagli anni Cinquanta fino ai primi anni Duemila.
Attualmente gli archivi sono distribuiti in diverse sedi, tra cui il Centro Servizi di piazza Filippo D’Angiò e la Biblioteca di comunità. La documentazione risulta complessivamente in buono stato di conservazione.
Il progetto prevede il trasferimento in un centro di archiviazione, la catalogazione informatizzata, l’inscatolamento in contenitori idonei e la successiva collocazione in depositi attrezzati con sistemi di sicurezza e spazi dedicati alla consultazione. Le attività saranno svolte da una ditta esterna.
Al termine degli interventi, l’archivio sarà reso accessibile ai cittadini su richiesta, attraverso il Settore Cultura del Comune.
“La conservazione dell’archivio storico è fra i compiti prioritari dell’Amministrazione Comunale – spiega l’Assessore ai Beni Culturali e al Patrimonio, Vicesindaco Nunzia Convertini- per garantire sia la custodia sia la consultazione. Per questo ci siamo attivati con l’obiettivo di riorganizzare l’intero archivio in un’unica sede, individuando l’ex Don Milani in un’ottica di valorizzazione sia della documentazione sia dell’immobile, anni addietro adibito a istituto scolastico e da alcuni anni in parte destinato, attraverso un patto di collaborazione, ad accogliere alcune associazioni di volontariato e in parte, come abbiamo deliberato di recente in Giunta, destinato ad accogliere il Museo della Moda, a cui vogliamo dare vita come Amministrazione Comunale. L’archivio storico, raccolto in un unico luogo –conclude l’Assessore- sarà a disposizione dei cittadini e di chiunque vorrà consultarlo per ragioni di studio o di ricerca”.
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