Il Partito Socialista Italiano – Federazione di Taranto interviene nel dibattito sul futuro di Kyma Ambiente, esprimendo una netta contrarietà alle ipotesi di apertura ai privati per la gestione dell’azienda dei servizi ambientali.
Per il PSI si tratterebbe di una scelta strategica sbagliata, che rischierebbe di sottrarre alla collettività il controllo di un servizio essenziale, incidendo direttamente sulla qualità della vita urbana e sulla tutela ambientale.
Secondo i socialisti, la strada da percorrere non è la cessione ma il rilancio dell’azienda, valorizzando infrastrutture, competenze e personale già presenti, considerati un patrimonio della città.
“Una scelta simile rappresenterebbe un errore strategico di portata grave: significherebbe consegnare a interessi privati un servizio essenziale per la comunità tarantina, rinunciando a quella leva di governo pubblico che, al contrario, deve essere potenziata e resa più efficiente.”
Il PSI invita quindi l’Amministrazione comunale a puntare su un piano industriale strutturato e sostenibile, individuando tre priorità operative.
Tra queste, la riattivazione degli impianti di trattamento dei rifiuti attualmente non pienamente utilizzati, ritenuta fondamentale per migliorare l’efficienza del ciclo e ridurre i costi.
Altro punto centrale è la revisione del contratto di servizio, con obiettivi più ambiziosi sulla raccolta differenziata e un sistema di monitoraggio trasparente, in linea con gli standard europei.
Infine, viene sollecitato il completamento delle procedure concorsuali per il personale, al fine di superare il ricorso al lavoro interinale e garantire stabilità organizzativa e contenimento dei costi.
“Il destino di Kyma Ambiente non è una questione meramente tecnica o burocratica: è una scelta politica che riguarda il modello di città che si intende costruire.”
Il PSI ribadisce l’impegno a sostenere lavoratori e cittadini in questa fase, sottolineando la necessità di mantenere una gestione pubblica dei servizi ambientali come elemento centrale per lo sviluppo sostenibile della città.
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