Taranto punta sul mare come motore di crescita e sviluppo. Con questo obiettivo Confindustria Taranto ha promosso un tavolo di confronto pubblico-privato che ha coinvolto rappresentanti istituzionali, mondo accademico, imprese e sistema della formazione.
All’incontro, coordinato dalla vicepresidente Anda Furfaro, hanno preso parte numerosi attori del territorio, tra cui il presidente Salvatore Toma, esponenti della Regione, del Comune, dell’Autorità portuale, della Capitaneria di Porto, oltre a università, ITS e operatori del settore logistico e marittimo.
L’iniziativa nasce con l’intento di costruire una visione condivisa sull’economia del mare, considerata un settore strategico capace di generare occupazione e attrarre investimenti, soprattutto in una fase di transizione economica per il territorio jonico.
Nel corso del confronto sono stati individuati gli ambiti prioritari di sviluppo, tra cui cantieristica, portualità, logistica, energie rinnovabili offshore, turismo sostenibile e innovazione digitale, delineando un sistema produttivo integrato in grado di affiancare e diversificare l’economia locale.
Il tavolo ha consentito di analizzare lo stato attuale, valorizzare le iniziative già avviate e individuare nuove linee di intervento, con l’obiettivo di arrivare alla definizione di un documento programmatico condiviso.
Tra le opportunità evidenziate, anche quelle legate al Just Transition Fund, che prevede incentivi rafforzati per gli investimenti a Taranto, e alle politiche nazionali orientate allo sviluppo di filiere sostenibili nei settori nautico, energetico, logistico e digitale.
Particolare attenzione è stata rivolta al tema delle competenze. Nei prossimi anni crescerà la domanda di figure tecniche e specializzate, legate alla transizione energetica, all’eolico offshore, alla gestione della sostenibilità, all’intelligenza artificiale applicata ai porti e ai servizi, oltre che all’economia circolare e al turismo legato al patrimonio marittimo.
L’obiettivo condiviso è quello di costruire un percorso partecipato capace di collegare formazione, lavoro e sviluppo, offrendo nuove opportunità soprattutto alle giovani generazioni.
Confindustria Taranto si propone così come punto di raccordo tra istituzioni e imprese, con l’intenzione di proseguire il confronto e mettere a sistema proposte e progettualità per il futuro produttivo della città.
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