Termina con una sconfitta in tre set la trasferta della Prisma La Cascina Taranto sul campo della Virtus Aversa. Il 3-0 finale certifica la superiorità dei padroni di casa, nonostante i tentativi degli ionici sostenuti dalle prove offensive di Cianciotta, autore di 18 punti, Pierotti con 9 e Galiano, entrato a gara in corso al posto di Sanfilippo e a segno con 5 punti.
La formazione campana ha indirizzato il match sin dall’avvio, dimostrando maggiore solidità e precisione nei momenti decisivi. Determinante il contributo di Tallone e Vattovaz, protagonisti di una prestazione efficace che ha permesso ad Aversa di controllare il gioco senza particolari difficoltà.
Taranto ha provato a restare in partita, ma nei passaggi chiave non è riuscita a concretizzare le occasioni, mostrando minore incisività rispetto agli avversari.
I risultati sugli altri campi chiudono definitivamente la corsa playoff per gli ionici. Resta comunque il percorso positivo della squadra, capace di conquistare una salvezza importante grazie a un girone di ritorno in crescita, che ha consentito di risalire la classifica e mantenere vive le speranze fino alle ultime giornate.
L’attenzione si sposta ora sull’ultimo impegno stagionale davanti al pubblico di casa: domenica alle ore 18 la Prisma affronterà Catania, con l’obiettivo di chiudere al meglio la stagione.
Le parole di Gabriel Galiano. “Sono molto dispiaciuto perché mi sarebbe piaciuto tanto fare i playoff e soprattutto perché la squadra lo meritava per tutto il sacrificio e il sudore versato sia in allenamento che in partita. Sono contento comunque della stagione, nonostante tante difficoltà siamo riusciti ad ottenere una salvezza con due giornate di anticipo e ho avuto la possibilità di allenarmi con gente più grande e più esperta di me e questo me lo porterò con me per le prossime stagioni. Per quanto riguarda la partita di oggi abbiamo provato ad esprimere il nostro miglior gioco ma purtroppo non è bastato e nei momenti decisivi hanno avuto la meglio loro, sono contento di aver potuto dare una mano alla squadra ma sono allo stesso tempo amareggiato per la sconfitta. Ora proveremo l’ultima in casa a chiudere bene la stagione e regalare un ultima gioia ai tifosi. Grazie a tutti i miei compagni, allo staff e a Taranto che mi ha accolto da subito”.
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