Si è conclusa tra gli applausi e la soddisfazione degli equipaggi la prima edizione del Trofeo Taras 2026, la nuova manifestazione dedicata alla vela d’altura dell’Alto Ionio che ha trasformato le acque del Mar Grande e quelle intorno alle Isole Cheradi in un palcoscenico sportivo.
Con sei prove regolarmente disputate e 16 imbarcazioni iscritte, l’evento ha confermato la vocazione marittima della città in un anno fondamentale che, anche per gli sport velici, guarda ai Giochi del Mediterraneo. Le sfide in acqua hanno fatto registrare un alto livello tecnico e continui cambiamenti nelle classifiche finali.
La Torre dell’Orologio in piazza Fontana a Taranto, sede dell’associazione “Dal Mare”, ha ospitato la cerimonia di premiazione della prima edizione del Trofeo Taras.
La cerimonia è stata aperta dall’intervento di Andrea Milizia, regatante e organizzatore dell’evento.
“Questa prima edizione del Trofeo Taras 2026 di Vela d’altura dell’alto Jonio – ha esordito Andrea Milizia – è il frutto della sinergia di quattro circoli velici storici, nonché della passione per il mare, lo sport e la vela come mezzo di aggregazione ed inclusione sociale”.
“Un ringraziamento speciale – ha poi detto Andrea Milizia – va a Salvatore Serra del CV Ondabuena per l’impegno tecnico profuso assieme agli altri circoli che hanno permesso la realizzazione dell’evento: Circolo Velico Alto Jonio, Sporting Club Pulsano e CV Azimuth, un gruppo eccezionale che si è avvalso della collaborazione della Sezione Velica della Marina Militare, della APS Salpiamo e della Associazione “Dal Mare”.
Andrea Milizia ha poi annunciato: “la grande vela d’altura nel Golfo di Taranto non si ferma qui: i circoli velico organizzatori del Trofeo Taras 2026 danno appuntamento a tutti gli appassionati al prossimo 8 maggio, data d’inizio della prestigiosa Regata Nazionale Jonica 130. La competizione partirà dal Porto degli Argonauti e vedrà le imbarcazioni sfilare davanti al Ponte Girevole di Taranto, proseguendo il percorso di valorizzazione dello sport e del territorio ionico”.
Per quanto riguarda i risultati, nella categoria ORC Regata-Crociera si è registrato il dominio di We Try, Italia Yacht 11.98 di Nole-Ricciuti, seguito da X-Lion, X-35 di Leone Pellè, e dal Dufour 40 Performance Soft di Distante-Satanassi.
Nella categoria Gran Crociera vittoria per Relax III, Beneteau First 33.7 di Augusto Bonucci, davanti al Bavaria 40 CinCin di Saverio Grossi.
Nella categoria Rating FIV primo posto per Pagura, Ziggurat 812 di Vincenzo Quadrato, distintosi anche per aver affrontato tre prove in solitario.
Nella classe Minialtura J24 il primo posto è andato ad Arlecchino, timonata da Fabio Farina, seguita da Salpiamo, timonata da Giovanni De Pasquale, e da Nembo con al timone Alberto Sciva.
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