Sarà una autentica sfida all’ultimo impiattamento tra i migliori istituti alberghieri pugliesi, suddivisi in vere e proprie “brigate di cucina”, quella in programma lunedì 23 marzo nella cucina della Scuola di formazione AD Horeca di Cippone & Di Bitetto a Modugno.
È “La Cozza tarantina: il Gusto del mare in Puglia”, un evento che si inserisce nel percorso di avvicinamento a EGO Food Fest 2026 e, in particolare, nel racconto identitario di EGO Cozza Fest, spin-off dedicato alla valorizzazione della cozza tarantina, autentico simbolo gastronomico del territorio e Presidio Slow Food.
Il contest rappresenta uno dei progetti più innovativi lanciati da EGO: un’iniziativa rivolta agli Istituti Alberghieri di tutta la Puglia, pensata per mettere al centro formazione, creatività e connessione tra scuola e mondo della ristorazione.
“La Cozza tarantina: il Gusto del mare in Puglia” è un format originale che trasforma la cucina in un’arena competitiva sul modello dei più noti cooking show, con le squadre impegnate contemporaneamente in postazione, come in una vera brigata professionale. Le scuole in gara hanno superato una prima selezione e si sono presentate come Brigate con tanto di chef executive, capo partita fino al direttore di sala e al marketing manager.
L’obiettivo è promuovere la conoscenza della cozza tarantina come eccellenza identitaria, stimolare la tecnica e l’estro degli studenti, favorire l’interazione tra i partecipanti come in un contesto lavorativo reale e valorizzare il lavoro di squadra in un ambiente competitivo.
“Il contest “La Cozza tarantina: il Gusto del mare in Puglia” è uno dei progetti più significativi di EGO Food Fest – le parole di Monica Caradonna, giornalista, presentatrice tv e ideatrice della manifestazione – perché investe direttamente sui giovani e sul futuro della nostra terra. Ringrazio il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, il dottor Giuseppe Silipo, per aver creduto in questa iniziativa e tutti i Dirigenti scolastici che hanno accompagnato i loro studenti in questo percorso: mettere gli studenti a confronto con grandi professionisti significa, inoltre, offrire loro un’esperienza reale e formativa”.
“Abbiamo voluto – ha poi detto Monica Caradonna – un format dinamico, ispirato ai grandi cooking show, un’occasione di formazione intensa che unisce tecnica, creatività e spirito di squadra. EGO vuole creare connessioni concrete tra scuola e mondo del lavoro e a tal proposito avere un partner formativo come la scuola AD Horeca, che ha messo a disposizione i suoi spazi e il suo personale, è un orgoglio oltre che una concreta opportunità per i ragazzi. Questo contest è un primo passo per costruire opportunità reali per i professionisti di domani”.
Il contest rappresenta una sfida che racconta il territorio attraverso il linguaggio universale del cibo, valorizzando la filiera locale, la sostenibilità e la cultura del mare e offrendo ai partecipanti un’occasione di crescita esperienziale e confronto con alcuni dei più autorevoli protagonisti della scena gastronomica.
A contendersi la vittoria saranno quattro istituti alberghieri pugliesi finalisti, ciascuno con una ricetta originale dedicata alla cozza tarantina: l’IPSSEOA “Mediterraneo” di Pulsano con “Tra orto e scoglio”; l’IPEOOA “A. Perotti – P. Calamandrei” di Bari con “Il meze di Taras”; l’IISS “Mauro Perrone” di Castellaneta con “Cozza Tarantina presidio Slow Food su crema di pane di Altamura, gel di pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto e aria al limone di Palagiano”; l’IS “Einaudi” di Foggia con “Salame di cozza”.
Le squadre si presenteranno alle ore 9.30 presso la sede di gara, in via Vigili del Fuoco Caduti in Servizio 46 a Modugno, e avranno a disposizione 90 minuti per realizzare il proprio piatto, raccontandone filosofia, tecnica e abbinamento.
A valutare le creazioni sarà una giuria composta da esponenti del giornalismo enogastronomico e professionisti della ristorazione: Mimmo Mazza, direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, Vincenzo Rizzi del Corriere del Mezzogiorno, Gianfranco Laforgia di “Sapori di Puglia”, Michele Pacino di “Baffetto Food”, Antonello Magistà del ristorante “Pashà”, Domingo Schingaro del ristorante “Due Camini” e Luciano Carriero, produttore Cozza Presidio Slow Food.
Il contest si configura come un laboratorio di idee e talenti, un’occasione per celebrare l’Oro Nero di Taranto come ingrediente simbolo della storia culturale ed economica del territorio.
Con questo progetto, EGO Food Fest conferma la propria visione di costruire una rete tra giovani, imprese e protagonisti della ristorazione, puntando sulla formazione come leva strategica per il futuro del territorio.
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