Si è concluso senza conseguenze ambientali l’evento che ha coinvolto il pontone “GREEN-BARGE 4”, unità battente bandiera norvegese, giunta nel porto di Taranto in condizioni di emergenza nella mattinata di ieri.
Secondo quanto ricostruito dal Comando della Capitaneria di Porto, il pontone, rimorchiato dal rimorchiatore d’altura “BRITOIL DEFIANCE”, ha richiesto un ormeggio urgente presso la banchina Primo Sporgente Ponente a causa di una marcata condizione di sbandamento, determinata dall’ingresso incontrollato di acqua di mare all’interno dei compartimenti strutturali dello scafo, con conseguente compromissione della stabilità trasversale.
L’evento ha interessato più compartimenti interni, causando un’immersione dello scafo oltre i limiti previsti e mettendo a rischio le condizioni di galleggiabilità.
Immediatamente dopo l’ormeggio, il Comandante del porto, Capitano di Vascello Leonardo Deri, ha disposto le necessarie misure di sicurezza, notificando alla società responsabile della gestione operativa dell’unità l’obbligo di intervenire con urgenza per la messa in sicurezza e la prevenzione di qualsiasi forma di inquinamento marino.
Sono state quindi avviate operazioni di dewatering mediante l’impiego di motopompe, accompagnate dalla predisposizione cautelativa di panne antinquinamento nello specchio acqueo interessato. Le attività sono state eseguite in sinergia con operatori portuali specializzati ed equipaggiati per affrontare situazioni emergenziali.
Le operazioni di svuotamento dell’acqua si sono protratte per tutta la notte e, nella mattinata odierna, si sono concluse con esito positivo, consentendo il completo ripristino delle condizioni di sicurezza del pontone, senza alcun rilascio di sostanze inquinanti in mare.
Ogni attività è stata svolta sotto il continuo monitoraggio del personale della Guardia Costiera.
Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti tecnici finalizzati a individuare con precisione le cause dell’evento e le eventuali responsabilità, anche ai sensi della normativa vigente in materia di sicurezza della navigazione.
L’intervento tempestivo di Piloti del Porto, rimorchiatori, ormeggiatori e società antinquinamento, coordinato dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, ha consentito di gestire efficacemente l’emergenza, scongiurando impatti ambientali e garantendo la sicurezza dello scalo portuale.
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