Durissimo l’intervento in Consiglio Comunale di Giampaolo Vietri, capogruppo di Fratelli d’Italia, per annunciare il voto contrario al Bilancio di previsione del Comune di Taranto.
“Guardando in modo asettico i “numeri” di questo Bilancio di previsione – ha esordito Giampaolo Vietri – rileviamo che sono stati ridotti gli stanziamenti per quasi tutti gli Assessorati e Direzioni comunali. Sono numeri importanti che meritavano di essere analizzati nel dettaglio, settore per settore, perché senza un confronto autentico questo Bilancio resta un freddo documento contabile fatto di numeri, ma privo della sua dimensione reale, ovvero di come questi tagli incideranno ogni giorno sulla vita dei tarantini”.
Prosegue il duro affondo: “eppure abbiamo letto sulla stampa l’assessore Lonoce affermare che non ha soldi per le strade se non per le cose essenziali, e, peggio ancora, l’assessore all’ambiente Gravame dichiarare che, in merito alla cura del verde pubblico, siamo stati sfortunati perché quest’anno ha piovuto tanto e le piante sono cresciute troppo… Sul fronte urbanistico assistiamo a un patetico scarico di responsabilità e a contraddizioni politiche: oggi l’assessore riferisce che il Piano Urbanistico Generale è fermo perchè questa amministrazione ha una visione diversa dalla precedente: eppure nella scorsa consiliatura il sindaco Bitetti non si era mai detto contrario alla attività sul PUG portata avanti dall’allora assessore all’urbanistica Mattia Giorno, oggi vicesindaco. E non continuo solo per carità di Patria!”.
Giampaolo Vietri lancia poi un allarme sulla gestione dei Giochi del Mediterraneo: “abbiamo chiesto se per i Giochi del Mediterraneo ci fossero risorse adeguate per i servizi, per pagare lo straordinario al personale, per iniziative pubbliche, financo per le pulizie delle strade e per colmare le buche: ci è stato risposto di NO! La città si prepara a questo grande evento senza prevedere in bilancio uno stanziamento per queste necessità? Come mostreremo Taranto agli atleti e ai turisti di mezzo mondo?”.
Critiche anche sul fronte di Kyma Ambiente, ex Amiu: “Avete affermato – ha esordito Giampaolo Vietri – che risparmierete 4 milioni con l’aumento della raccolta differenziata: ma come farà l’ex Amiu a conseguire questo risultato senza personale visto che avete bloccato il concorso, senza un Contratto di servizio, senza un piano industriale, con milioni di debiti! Dovete dire a noi e a tutti i Tarantini come farete a gestire l’azienda nei prossimi mesi, sempre che non ce lo facciate dire dalla società di consulenza a cui avete affidato tale compito. È un immobilismo che sta causando il fallimento di Kyma Ambiente, così portandola lentamente verso la privatizzazione! E ci aggiungerei l’impianto di raccolta pneumatica dei rifiuti realizzato a Taranto due che è ancora fermo!”.
Nel finale dell’intervento, l’attacco si concentra sulla pressione fiscale: “avete affermato che la tassazione imposta ai tarantini è equa, progressiva e tutela le fasce più deboli: invece la TARI è aumentata, e a chi paga in ritardo applicate una sanzione del 30%, sull’Imu applicate l’aliquota massima e, infine, sull’Irpef applicate l’aliquota massima e non prevedete nessuna esenzione o riduzione per i redditi più bassi! Taranto è una città che arretra tra rifiuti e disservizi, con una tassazione massima e iniqua, una situazione che, leggendo questo Bilancio, è fin troppo facile prevedere che non migliorerà. Purtroppo l’immagine che oggi è lo specchio fedele di questa amministrazione è quella delle aiuole cimiteriali allestite intorno alla fontana di Piazza Ebalia, che sembrano appositamente realizzate per celebrare il funerale delle ambizioni di una comunità, di una città senza prospettiva amministrativa che state vessando, trascurando, vessando e spegnendo!”.
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