Viaggiavano lungo la strada statale 100 in direzione Bari a bordo di uno scooter di grossa cilindrata, ma sono stati fermati e denunciati dalla Polizia di Stato. Si tratta di due giovani tarantini di 22 e 21 anni, ritenuti presunti responsabili dei reati di ricettazione e riciclaggio in concorso.
L’intervento è stato effettuato dai Falchi della Squadra Mobile durante i servizi di controllo del territorio. Gli agenti, impegnati nelle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato i due ragazzi nei pressi dello stabilimento siderurgico di Taranto.
I poliziotti li avrebbero riconosciuti perché già segnalati per furti di motocicli e hanno quindi deciso di seguirli a distanza mentre proseguivano lungo la SS100. Il controllo è scattato poco dopo all’altezza del comune di Massafra.
Le verifiche sul mezzo hanno subito evidenziato alcune anomalie. La targa risultava contraffatta ed era associata a un veicolo rubato nel 2024. Anche il telaio dello scooter presentava segni di manomissione con la punzonatura dei numeri seriali effettuata in modo artigianale.
Alla luce degli accertamenti, i due giovani sono stati denunciati in stato di libertà su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Per il 22enne è scattata inoltre una segnalazione per la violazione della misura dell’obbligo di dimora nel comune di Taranto a cui era sottoposto.
Lo scooter, ritenuto presumibilmente di provenienza furtiva, insieme alla targa alterata è stato sequestrato dagli agenti.
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