A Fragagnano torna il “Rito dei Santi”, antica tradizione religiosa che unisce fede, memoria collettiva e cultura popolare. La XIX edizione dell’evento si terrà domenica 15 marzo alle ore 18.45 nella chiesa del Carmine.
La manifestazione è promossa dalla Pro Loco di Fragagnano con la partecipazione dell’Ordine francescano locale e la collaborazione della confraternita del Carmine. L’edizione 2026 si inserisce inoltre nel calendario degli appuntamenti dell’Anno Giubilare francescano, dedicato alla figura e al messaggio di San Francesco d’Assisi.
L’allestimento prevede la presenza di nove partecipanti seduti attorno a una tavola, in una rievocazione simbolica dell’Ultima Cena. A presiedere idealmente il banchetto sarà San Giuseppe, riconoscibile dal tradizionale bastone fiorito, simbolo della sua elezione a sposo della Vergine Maria.
Il ruolo di Gesù bambino sarà interpretato dal piccolo Nicholas, di quattro anni.
“Il nostro impegno è continuare a preservare le radici per trasmettere le tradizioni di Fragagnano alle nuove generazioni – sottolinea la presidente della Pro Loco Nunzia Digiacomo – custodendo i valori di comunità, memoria e devozione. Il “Rito dei Santi” per questo non è solo una tradizione, ma patrimonio culturale e religioso da conservare e valorizzare, guardando al futuro”.
La celebrazione inizierà con il rito della lavanda delle mani, simbolo di purificazione spirituale, e proseguirà con la chiamata dei santi e la disposizione dei partecipanti attorno alla tavola. Il colpo di bastone di San Giuseppe sul pavimento darà simbolicamente avvio al banchetto, mentre il tintinnio della forchetta sul piatto annuncerà l’arrivo delle tredici pietanze rituali.
Il menu della tradizione comprende alimenti simbolici tramandati nel tempo, tra cui pane, fave, baccalà e cavolfiori fritti, ciascuno portatore di un significato legato alla devozione popolare.
La regia dell’evento è affidata ad Alfredo Traversa, ideatore del Teatro della Fede in Puglia. “Partecipare al “Rito dei Santi” – spiega Traversa – è sentirsi a casa in una chiesa, ritrovando la dimensione della comunità. Vivere la tavola come luogo di accoglienza e condivisione attraverso 13 pietanze della tradizione è magia che solo a Fragagnano si trasforma in rito pubblico e al contempo interiore, attraverso un linguaggio povero, profondo e sincero, nella semplicità dell’incontro”.
Il “Rito dei Santi” gode del patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Fragagnano. Tra i partner figurano UNPLI Puglia, la Confederazione degli Italiani nel Mondo e Salento delle Murge.
“Sostenere questa XIX edizione – commenta la commissaria prefettizia Guendalina Federico – specialmente in un anno così significativo come quello Giubilare francescano, significa investire nella memoria storica come motore di coesione sociale. Questo rito è un potente messaggio di accoglienza e solidarietà che, dalla chiesa del Carmine, parla a tutto il territorio regionale. Un plauso va alla Pro Loco e a tutti i partner per la dedizione nel custodire una bellezza che attraversa i secoli e che oggi, con la partecipazione dei più piccoli, guarda con speranza al futuro”.
L’ingresso all’evento è libero.
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