Proseguono i sopralluoghi del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giampaolo Vietri nei cantieri delle Case di Comunità della provincia di Taranto, infrastrutture finanziate con i fondi europei del PNRR. Sul territorio provinciale sono 17 le strutture previste nell’ambito del piano di potenziamento della sanità territoriale.
Dopo aver visitato nei giorni scorsi i cantieri in sei comuni del versante orientale della provincia, Vietri ha effettuato nuove verifiche nei cantieri di Taranto, Martina Franca e Crispiano.
Particolare preoccupazione è stata espressa per lo stato dei lavori nel cantiere della Casa di Comunità nel quartiere Paolo VI di Taranto. Secondo quanto rilevato durante il sopralluogo, nonostante un finanziamento PNRR pari a dieci milioni di euro, la struttura sarebbe ancora in fase iniziale, con edifici che si presentano allo stato di scheletro.
“A meno di un miracolo – ha commentato Giampaolo Vietri – in questo cantiere non so proprio come sarà possibile rispettare i tempi previsti dal PNNR per non perdere i finanziamenti”.
Il consigliere regionale ha sottolineato che la situazione del cantiere del quartiere Paolo VI risulterebbe più critica rispetto ad altri visitati nei giorni scorsi. “La situazione del cantiere al Quartiere Paolo VI – ha poi spiegato il Consigliere Giampaolo Vietri – è persino più grave di quelli di Pulsano e Maruggio che ho visitato la settimana scorsa. Nei prossimi giorni proseguirò le ispezioni nei cantieri degli altri comuni del territorio provinciale”.
A Martina Franca, invece, i lavori risultano più avanzati, con un livello di realizzazione stimato intorno al 60 per cento, mentre a Crispiano la struttura sarebbe ormai prossima al completamento.
Il consigliere regionale ha ribadito l’importanza delle opere finanziate con i fondi europei. “Non dobbiamo perdere i finanziamenti europei PNRR relativi a tutte le Case di Comunità, strutture che, insieme agli Ospedali di comunità, sono strategiche per sviluppare e migliorare il sistema sanitario territoriale a favore dei cittadini. Per questo sto formalizzando all’ASL Taranto un sollecito affinché si segua con la massima attenzione l’andamento dei lavori”.
Secondo il cronoprogramma previsto dal piano, le opere dovranno essere ultimate entro il 31 marzo, con il successivo collaudo entro il mese di giugno, per consentire la rendicontazione alla struttura nazionale responsabile della gestione dei fondi del PNRR.
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