Si è svolto ieri pomeriggio nell’Aula Consiliare del Comune di Ginosa l’incontro di presentazione del progetto Piedibus, un’iniziativa dedicata alla mobilità sostenibile e alla sicurezza nel percorso casa–scuola. Il progetto è promosso dai volontari del Servizio Civile Universale impegnati nel programma Monitor 2024 in collaborazione con l’amministrazione comunale.
All’incontro hanno partecipato i giovani del Servizio Civile, l’assessore alla Pubblica Istruzione Vera Santoro e il consigliere con delega alle Politiche Giovanili Luca Melchiorre.
Il Piedibus è un servizio pensato per permettere ai bambini di andare a scuola a piedi in gruppo, accompagnati lungo percorsi prestabiliti da volontari adulti. L’obiettivo è promuovere uno stile di vita più sano, favorire la socializzazione tra i più piccoli e ridurre il traffico nelle aree scolastiche.
L’iniziativa è frutto del lavoro svolto nei mesi scorsi dai volontari del Servizio Civile, che hanno curato la progettazione del servizio definendo itinerari, punti di raccolta e modalità organizzative.
Durante l’incontro sono stati illustrati i dettagli della sperimentazione, che coinvolgerà gli alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria. I bambini potranno raggiungere la scuola partendo da punti di ritrovo stabiliti lungo il territorio comunale, accompagnati dai volontari del Servizio Civile e da cittadini che sceglieranno di partecipare come accompagnatori.
Per l’avvio del progetto sono stati individuati quattro percorsi, studiati per coprire diverse zone del paese e offrire alle famiglie un’alternativa gratuita e sicura al tragitto casa–scuola, sia all’andata sia al ritorno.
In questa fase l’amministrazione comunale e i volontari stanno raccogliendo le disponibilità dei cittadini interessati a collaborare come accompagnatori. Tutti i partecipanti al progetto, sia volontari sia bambini, saranno coperti da apposita polizza assicurativa.
L’avvio del servizio è previsto dopo le festività pasquali del 2026. Sul sito istituzionale del Comune verrà pubblicato un modulo dedicato a chi vorrà aderire come volontario.
Durante l’incontro è emerso un primo riscontro positivo da parte della comunità locale. Diverse persone, tra cui molti nonni, hanno già manifestato interesse a partecipare al progetto, dimostrando attenzione verso un’iniziativa che punta a rafforzare il senso di comunità e a promuovere una mobilità più sostenibile.
Il Piedibus rappresenta così l’inizio di un percorso che mira a coinvolgere progressivamente sempre più famiglie e cittadini, trasformando il tragitto quotidiano verso la scuola in un momento di condivisione, autonomia e attenzione all’ambiente.
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