Un uomo di 65 anni è stato arrestato in flagranza di reato nel pomeriggio del 9 marzo a Taranto dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia con l’accusa di estorsione e maltrattamenti contro familiari e conviventi.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo si sarebbe presentato nelle prime ore del pomeriggio presso l’abitazione della sorella, dove vive anche l’anziana madre, pretendendo di entrare. Di fronte al rifiuto delle due donne, il 65enne avrebbe iniziato a colpire con calci e pugni la porta d’ingresso fino a riuscire ad accedere all’interno dell’abitazione.
Una volta entrato, avrebbe chiesto del denaro all’anziana madre, presumibilmente per acquistare alcol. Al rifiuto della donna, l’uomo sarebbe andato in escandescenza, danneggiando alcuni suppellettili della casa e arrivando a minacciare di morte entrambe.
Le due donne hanno quindi richiesto l’immediato intervento dei Carabinieri. I militari della Sezione Radiomobile, giunti rapidamente sul posto, hanno accertato la situazione, bloccato l’uomo e messo in sicurezza le vittime, conducendo poi il 65enne in caserma.
Durante la formalizzazione della querela, le due donne hanno inoltre riferito che l’uomo, già da diverso tempo, avrebbe posto in essere soprattutto nei confronti dell’anziana madre reiterate condotte vessatorie, consistenti in minacce e aggressioni sia verbali sia fisiche.
Attivata la procedura prevista dal “Codice Rosso” e raccolti gli elementi utili alla ricostruzione dei fatti, l’uomo – fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna – è stato trasferito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, nella Casa circondariale “Carmelo Magli” di Taranto.
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