• Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
  • Home
  • Cronaca
  • Provincia
  • Puglia
  • Ambiente
  • Eventi e Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
Tarantini Time Quotidiano
  • Eventi e Spettacoli
  • Cultura
  • Sport
  • Editoriali
  • Redazionali
No Result
View All Result
Tarantini Time Quotidiano
No Result
View All Result
ADVERTISEMENT
Home In evidenza

Ex Ilva di Taranto, cede il manto stradale nello stabilimento: allarme sicurezza dopo gli ultimi incidenti mortali

La segnalazione dei sindacati: cedimento durante il turno di notte tra i reparti Tna2 e Dbs2. Nessun ferito, ma chiesta un’analisi sulle cause e un piano di messa in sicurezza

Redazione by Redazione
8 Marzo 2026
Reading Time: 2 mins read
A A
0
Ex Ilva di Taranto, cede il manto stradale nello stabilimento: allarme sicurezza dopo gli ultimi incidenti mortali
ADVERTISEMENT

ArticoliCorrelati

Ex Ilva, il Governo prende tempo: altiforni in riscaldo fino al 15 dicembre, altri 40,5 milioni ad Acciaierie d’Italia

Taranto, autobus a rischio per la carenza di gasolio: il 14 ottobre garantite solo le corse scolastiche

Stadio Iacovone, il Comune boccia diversi aspetti del progetto Ladisa: dubbi su costi, parcheggi e impianti sportivi

Nuovo allarme sicurezza all’interno dello stabilimento siderurgico dell’ex Ilva di Taranto, dove nelle scorse ore si è verificato un cedimento del manto stradale lungo una delle arterie interne utilizzate quotidianamente da lavoratori e mezzi, anche pesanti. Fortunatamente l’episodio non ha provocato feriti.

A segnalare l’accaduto sono le organizzazioni sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Usb, che hanno inviato una comunicazione al direttore dello stabilimento. Secondo quanto riportato nella nota, il cedimento si è verificato durante il turno di notte, concluso alle 7 di oggi, nel tratto di strada che costeggia i reparti Tna2 e Dbs2.

Si tratta del treno nastri, dove si producono le bramme di acciaio, e del deposito bramme. Attualmente è in funzione il treno nastri 2, mentre il numero 1 risulta fermo da tempo.

“Durante il turno di notte – scrivono i sindacati – si è verificato un significativo cedimento del manto stradale nel tratto che costeggia i reparti Tna2 e Dbs2”. Secondo quanto appreso dalle sigle, in corrispondenza della zona interessata dal cedimento sarebbe presente una tubazione interrata.

Una situazione che i sindacati definiscono estremamente grave, sottolineando come l’episodio avrebbe potuto compromettere seriamente l’incolumità dei lavoratori e la sicurezza dei mezzi in transito. Le organizzazioni chiedono quindi all’azienda di conoscere il piano dettagliato degli interventi di messa in sicurezza adottati e un’analisi approfondita delle cause che hanno generato l’evento.

Le sigle non escludono inoltre il coinvolgimento degli enti ispettivi di controllo. A corredo della segnalazione è stata diffusa anche una fotografia che mostra una vasta buca nell’asfalto. La strada interessata è stata temporaneamente chiusa al traffico interno.

L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza nello stabilimento, già al centro delle preoccupazioni sindacali dopo due incidenti mortali avvenuti negli ultimi due mesi. Il primo risale a metà gennaio, quando un lavoratore perse la vita al convertitore 3 dell’acciaieria 2. L’ultimo si è verificato lunedì scorso nell’area dell’agglomerato, dove viene preparata la carica destinata agli altiforni.

La questione sicurezza è stata affrontata anche nel vertice del 5 marzo a Palazzo Chigi tra Governo, azienda e rappresentanze dei lavoratori. In quella sede Giancarlo Quaranta, uno dei tre commissari di Acciaierie d’Italia, ha spiegato che dopo l’incidente di gennaio è stato avviato un lavoro di revisione delle procedure di sicurezza.

“Dopo l’incidente di gennaio scorso abbiamo avviato un lavoro di revisione delle procedure di sicurezza – ha dichiarato Quaranta –. La fase operativa è sempre preceduta da una serie di attività preliminari di manutenzione che abbiamo dispiegato in maniera capillare proprio in vista della ripartenza e che devono essere analizzate con attenzione per garantire la massima sicurezza”.

Il commissario ha inoltre espresso disponibilità ad aprire un confronto con i sindacati sulle procedure, sul numero di addetti alla manutenzione e sul rapporto con le aziende terze.

Su sollecitazione delle organizzazioni sindacali, il ministero del Lavoro ha convocato per il 12 marzo una riunione specifica dedicata proprio al tema della sicurezza nello stabilimento tarantino.

Nel corso dell’incontro a Palazzo Chigi i sindacati hanno anche evidenziato al Governo la necessità di risorse adeguate per programmare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, sottolineando come attualmente tra il 50 e il 60 per cento del personale addetto alle manutenzioni sia in cassa integrazione.

✓ CONTROLLO EDITORIALE
Il contenuto è stato sottoposto ai controlli redazionali indicati prima della pubblicazione.

Condividi:

  • Articolo
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…

Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Previous Post

Montemesola, nuovi atti vandalici nella notte ai campetti di Largo Osanna

Next Post

A Monteiasi il progetto “Pretendiamo Legalità”

Redazione

Redazione

Tarantini Time - E' tempo di essere tarantini. Contatta la redazione: redazione@tarantinitime.it

ArticoliCorrelati

Grottaglie. Presentato ordine del giorno a sostegno di lavoratori e imprese indotto ex Ilva
In evidenza

Ex Ilva, il Governo prende tempo: altiforni in riscaldo fino al 15 dicembre, altri 40,5 milioni ad Acciaierie d’Italia

by Redazione
13 Ottobre 2026
Giochi del Mediterraneo, i sindacati difendono i lavoratori di Kyma: “I disagi non dipendono da loro”
In evidenza

Taranto, autobus a rischio per la carenza di gasolio: il 14 ottobre garantite solo le corse scolastiche

by Redazione
13 Ottobre 2026
In evidenza

Stadio Iacovone, il Comune boccia diversi aspetti del progetto Ladisa: dubbi su costi, parcheggi e impianti sportivi

by Redazione
13 Ottobre 2026
Prodotti contraffatti e non sicuri, sequestrati 63mila articoli nel Tarantino: otto denunciati
In evidenza

Prodotti contraffatti e non sicuri, sequestrati 63mila articoli nel Tarantino: otto denunciati

by Redazione
13 Ottobre 2026
Ex Ilva, sciopero a oltranza e strade bloccate a Taranto: i sindacati chiedono risposte al Governo
In evidenza

Ex Ilva, sciopero a oltranza e strade bloccate a Taranto: i sindacati chiedono risposte al Governo

by Redazione
12 Ottobre 2026
Next Post
A Monteiasi il progetto “Pretendiamo Legalità”

A Monteiasi il progetto "Pretendiamo Legalità"

Palagiano, aggredisce i genitori dopo il rifiuto di denaro: arrestato 27enne

Palagiano, aggredisce i genitori dopo il rifiuto di denaro: arrestato 27enne

Carburanti, aumenti alla pompa: intervengono Fratelli d’Italia e Figisc Confcommercio Taranto

Ultime notizie

  • Ex Ilva, il Governo la tiene a fuoco lento. E Taranto continua a cuocere 13 Ottobre 2026
  • Ex Ilva, il Governo prende tempo: altiforni in riscaldo fino al 15 dicembre, altri 40,5 milioni ad Acciaierie d’Italia 13 Ottobre 2026
  • Taranto, autobus a rischio per la carenza di gasolio: il 14 ottobre garantite solo le corse scolastiche 13 Ottobre 2026
  • Stadio Iacovone, il Comune boccia diversi aspetti del progetto Ladisa: dubbi su costi, parcheggi e impianti sportivi 13 Ottobre 2026
  • Aeroporto di Grottaglie, D’Alò: “I voli civili non si finanzino con i fondi destinati all’aerospazio” 13 Ottobre 2026
Facebook Twitter Youtube Instagram Telegram TikTok

tarantini time

Quotidiano Indipendente
Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Taranto n° 5 – Registro 2853 del 06/09/2017
redazione@tarantinitime.it

Tel: 099 221 20 74

Direttore Responsabile Elena Ricci
www.elenaricci.info
info@elenaricci.info

Elena Ricci

Feed RSS: Tarantini Time Quotidiano Tarantini Time Quotidiano

  • Ex Ilva, il Governo la tiene a fuoco lento. E Taranto continua a cuocere 13 Ottobre 2026 Direttore
  • Ex Ilva, il Governo prende tempo: altiforni in riscaldo fino al 15 dicembre, altri 40,5 milioni ad Acciaierie d’Italia 13 Ottobre 2026 Redazione
  • Taranto, autobus a rischio per la carenza di gasolio: il 14 ottobre garantite solo le corse scolastiche 13 Ottobre 2026 Redazione

Archivio News

tarantini time

Per la tua pubblicità su questo sito o per servizi relativi alla comunicazione e uffici stampa contatta ERComunicazione
www.ercomnews.eu
ercomunicazione@ercomnews.eu

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

No Result
View All Result
  • Normativa fact-checking, deontologica, correzioni, proprietà e team editoriale
  • Contatti
  • Autoregolamentazione per pubblicità elettorale su Tarantini Time

© 2014 - 2026 Quotidiano Online Tarantini Time - Tutti i diritti riservati

Questo sito web utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Visita la nostra Privacy and Cookie Policy.
%d