Terzo settore e sviluppo locale: budget minimo dei progetti da 12mila euro e raccolta fondi online da giugno 2026 con il sostegno di UniCredit e Fondazione Banco di Napoli
Dal Pastry Lab di Taranto alla piattaforma nazionale: candidature aperte fino al 31 marzo 2026 per gli ETS iscritti al RUNTS e attivi da almeno tre anni nel volontariato penitenziario
Reinserimento lavorativo, formazione e reti territoriali diventano strumenti concreti di inclusione sociale con “Fieri Potest 2026”, l’iniziativa promossa dalla Cooperativa sociale Noi e Voi e dalla Fondazione Banco di Napoli con il sostegno di UniCredit.
Il programma punta a rafforzare il ruolo del Terzo Settore nei percorsi di accompagnamento delle persone detenute e delle loro famiglie, mettendo a disposizione contributi economici e strumenti di crowdfunding per progetti innovativi capaci di generare un impatto sociale misurabile e ricadute concrete sui territori.
La call è rivolta agli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e attivi da almeno tre anni nell’ambito del volontariato penitenziario.
Saranno quattro i progetti selezionati a livello nazionale, ciascuno con contributi economici fino a 10mila euro complessivi e l’accesso a una fase di raccolta fondi online, prevista tra giugno e settembre 2026.
I progetti candidati dovranno avere un valore minimo di 12mila euro e prevedere azioni concrete di accompagnamento al lavoro, responsabilizzazione e inclusione sociale.
La selezione sarà affidata a una commissione composta dai promotori e da esperti del settore, con valutazioni basate su impatto sociale, sostenibilità economica e capacità di costruire reti territoriali.
L’iniziativa nasce dall’esperienza del Fieri Potest Pastry Lab, il laboratorio di pasticceria avviato all’interno della Casa Circondariale “Carmelo Magli” di Taranto, modello di formazione professionale e inclusione sociale che negli anni ha trasformato un progetto locale in una piattaforma nazionale di innovazione sociale.
“L’inclusione è una leva strategica per uno sviluppo sostenibile e genera valore sociale per le nostre comunità”, dichiara Ferdinando Natali, Regional Manager Sud di UniCredit.
“È un esempio concreto – afferma Orazio Abbamonte, presidente della Fondazione Banco di Napoli – di come il radicamento territoriale possa tradursi in crescita sociale”.
“Favorire il reinserimento – ribadisce Marco Tribuzio, consigliere della Fondazione Banco di Napoli – e sostenere le reti locali significa contribuire a rafforzare il tessuto economico e civile delle comunità”.
“Il tratto distintivo di questa iniziativa è la circolarità: il lavoro dei detenuti nel nostro laboratorio di pasticceria – spiega Antonio Erbante, presidente della Cooperativa Noi e Voi – non genera solo competenze e dignità, ma trasforma nuove opportunità di riscatto in una possibilità collettiva di crescita e inclusione”.
Le candidature devono essere presentate entro il 31 marzo 2026 alle ore 23:59 al link:
https://cooperativanoievoi.it/bando-fieri-postest-2026/
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










