Si nascondeva nel sud della Spagna dopo essersi sottratto alla cattura alla fine del 2024, ma le ricerche avviate dalle autorità italiane hanno portato alla sua individuazione e all’arresto. Un uomo di 45 anni, originario di Taranto, è stato fermato in una località balneare nei pressi di Alicante, dove aveva trovato rifugio con il supporto di alcuni contatti locali.
Sul suo conto pendeva un ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Taranto. L’uomo deve scontare una condanna complessiva superiore ai tredici anni di reclusione per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla ricettazione. Gli investigatori lo considerano una figura di collegamento nei traffici internazionali di droga.
L’individuazione del latitante è stata il risultato di un’attività investigativa sviluppata dalla Squadra Mobile di Taranto e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce. Alle operazioni hanno contribuito anche il Servizio Centrale Operativo, il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e i canali di cooperazione internazionale attivati tramite lo SCIP.
Una volta localizzato all’estero, l’autorità giudiziaria italiana ha emesso un Mandato di Arresto Europeo che ha consentito alla Guardia Civil spagnola di procedere alla cattura.
Il 45enne è ora detenuto in territorio iberico e resta in attesa delle procedure di estradizione verso l’Italia, dove dovrà scontare la pena definitiva.
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