Terzo posto in classifica, con un primato che è in ballo con Brindisi e Bisceglie. Mai come quest’anno, il Taranto sta tornando grandissimo protagonista nel calcio pugliese. L’obiettivo è quello di ricominciare la scalata. Ma quali sono le possibilità e i punti di forza? Non resta che entrare nello specifico e nel dettaglio.
I principali pregi in questa stagione sono dati in particolar modo da un equilibrio ritrovato, anche grazie alla nuova struttura societaria, con l’arrivo del gruppo Finlad della famiglia Ladisa, che ha garantito stabilità finanziaria dopo il fallimento del 2025, e all’esperienza tecnica dell’allenatore. Ed è proprio Ciro Danucci a dare quel quid e quella spinta in più. Infatti il tecnico può davvero essere considerato quel valore aggiunto per la categoria, essendo soprattutto esperto in promozioni e nella gestione di piazze calde e difficili. “La sua filosofia si basa su una mentalità vincente e sulla costruzione di un gruppo coeso. Ed è stato proprio il mister a portare, oltre a una non scontata tranquillità, una fondamentale solidità difensiva e strutturale. Insomma, un qualcosa che fa la differenza e che è un elemento chiave per le competizioni di Eccellenza”, ha sottolineato Federico Gugliotta de Ilverogladiatore.it, punto di riferimento per news, aggiornamenti e consigli sul settore del betting e dei pronostici. L’obiettivo però è quello di guardare avanti e anche di pensare al futuro. Come ha ricordato Gugliotta: “il progetto della nuova dirigenza e società include la realizzazione di un nuovo Centro Sportivo, all’insegna della modernità e al passo con i tempi, per favorire lo sviluppo dei giovani e l’attività agonistica”.
Ovviamente non si può non parlare dei singoli e dei giocatori, con una rosa di altissimo livello per il campionato di Eccelenza. Il Taranto infatti, nell’ultima sessione di mercato, è stato rinforzato con calciatori esperti e che stanno garantendo fisicità e qualità tecnica. Il pensiero va a calciatori come Fabio Delvino e Dramane Konatè, ma anche di Alessandro Di Paolantonio e Roberto Marino. Un occhio di riguardo merita inevitabilmente l’attacco, dove c’è senza alcun dubbio tantissima qualità: la presenza di elementi come Nicola Loiodice e il trequartista Boze Vukoja permette variazioni tattiche importanti negli ultimi metri. Insomma, non vi è alcun dubbio che si può puntare in alto.
“Il Taranto è una di quelle squadre attualmente impegnate nella rincorsa al primo posto, occupato dal Brindisi, per ottenere la promozione diretta in Serie D. Le prossime sfide con Canosa, Soccer Massafra e Foggia Incedit faranno capire quanto il primato possa trasformarsi da obiettivo a realtà concreta”, ha concluso Gugliotta. Ma i pugliesi vogliono volgere il loro sguardo ancor più su, tornando nel posto che gli spetta e gli compete: ossia il calcio che conta e professionistico.
Scopri di più da Tarantini Time Quotidiano
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










